Anche quest’anno, come da tradizione, l’Udinese ha dato il via ai festeggiamenti natalizi con un incontro dedicato alla stampa, tenutosi presso la Club House del club. Questo evento rappresenta un’importante occasione per fare il punto sull’annata che sta per concludersi e per scambiarsi auguri di buone feste, ma anche per esprimere gratitudine per la collaborazione instaurata tra il club e i giornalisti nel corso dei mesi.
Gli interventi dei protagonisti
Nel corso della prima parte dell’incontro, svoltosi nell’auditorium del Bluenergy Stadium, hanno preso la parola vari rappresentanti del club friulano, tra cui il propriatario Gianpaolo Pozzo, il direttore generale Franco Collavino, il group technical director Gian Luca Nani, il responsabile dell’area tecnica Gokhan Inler, il capitano Jesper Karlstrom e l’allenatore Kosta Runjaic. Ognuno di loro ha contribuito con riflessioni e auguri, rendendo la giornata un momento di condivisione e di bilancio.
Le parole di Gianpaolo Pozzo
Gianpaolo Pozzo, proprietario dell’Udinese, ha voluto ricordare il lungo legame con il club e con la città di Udine. “Sono qui da ormai quarant’anni – ha dichiarato Pozzo – e in questo periodo ho avuto l’opportunità di conoscere almeno due generazioni di giornalisti. È stato un piacere condividere con voi questi anni, sia nei momenti di gioia che in quelli più difficili.“
Il cambiamento del calcio e la stabilità in Serie A
Pozzo ha poi riflettuto sul cambiamento che ha attraversato il calcio in questo lungo arco di tempo. “Nel corso degli anni, il mondo del calcio è mutato profondamente. Come tifoso, naturalmente, desidero sempre di più per la mia squadra, ma rimanere in Serie A per ben trent’anni consecutivi non è affatto semplice,” ha continuato, sottolineando con orgoglio la longevità e la stabilità della squadra nel massimo campionato italiano.
Gli auguri di Natale di Pozzo
Infine, Gianpaolo Pozzo ha concluso il suo intervento con un messaggio di auguri: “Auguro a tutti voi delle serene festività, sperando che possiate trascorrere momenti di felicità e di pace insieme ai vostri cari.” Il Pàron ha espresso un sincero ringraziamento per il supporto e la collaborazione ricevuti dalla stampa, augurandosi che questo rapporto prosegua anche nel futuro.



E anche le vostre tasche con il giochetto delle tre carte sono cambiate 💰💰💰💰💰💰 e da Udine 💸💸💸💸💸💸 al watford i soldi hanno preso il volo ✋
Papà Pozzo sogna l’Europa, come scrive il Messaggero Veneto. Sognare non costa nulla, ma se frattempo a gennaio vendi Lovric e Zarraga, e poi non escludi a priori partenze eccellenti in caso di “offerte irrinunciabili”, i sogni sono solo chimere. Non che i due in partenza quasi certa siano dei campioni, ma con una panchina cortissima si va poco lontano
E anche con gigino l’inglesino è il suo water
Il problema è che vengono usati capitali di Udinese calcio per comprare giocatori dal WATFORD che sono degli scarsoni o comunque non valgono i soldi spesi come i 19 milioni per Kamara che fa pena come esterno. Zeeghelar, Quinha, Ferreira, Kabasele 5 milioni a 34 anni suonati e mi fermo. Vendete il Watford o riprendete a fare il contrario e cioè a mandare i giovani dell’Udinese a fare esperienza al Watford che comunque sta facendo pena in Championship quindi mi sa che anche a Londra manca il manico. Comprate ITALIANI come facevate dalla serie C che non sono certo peggio di quelli che avete preso dal Watford.
👍👏