In vista delle festività, oltre 500 tra ragazzi, dirigenti, collaboratori e familiari si sono ritrovati al PalaCUS di Udine per la tradizionale Festa di Natale del settore giovanile di Udinese Calcio.
Questo evento rappresenta un’occasione di gioia e di condivisione, dove si scambiano auguri e si celebrano i risultati dell’anno passato, con al centro i giovani calciatori che portano con orgoglio e passione la maglia bianconera.
Il bilancio dell’anno e i saluti della dirigenza
Durante la serata, sono intervenuti il direttore generale Franco Collavino, il responsabile dell’area tecnica Gokhan Inler e il responsabile del settore giovanile Angelo Trevisan, che hanno portato i loro saluti e fatto un bilancio dell’anno che sta per concludersi.
La presenza di Nicolò Bertola e Nicolò Zaniolo, protagonisti della lotteria organizzata da Macron Sports Hub, ha suscitato grande entusiasmo tra i bambini e i ragazzi, dimostrando l’importanza dell’evento. Oltre alla presentazione di tutte le squadre del settore giovanile bianconero, la serata ha offerto anche numerosi momenti di intrattenimento e spettacolo, facendo della festa un evento completo e coinvolgente per tutti i partecipanti.
Le parole di Angelo Trevisan
Angelo Trevisan, responsabile del settore giovanile bianconero, ha espresso la sua soddisfazione per l’evento, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dietro le quinte da tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della festa. “Voglio ringraziare tutti, dalla dirigenza alla proprietà, e i due Nicolò presenti questa sera,” ha dichiarato. “Sono davvero contento e orgoglioso di vedere il nostro settore giovanile crescere, e mi auguro che presto qualcuno di voi possa raggiungere la Prima Squadra, come è successo a Matteo Palma, che due anni fa era qui con noi.“
L’importanza del senso di appartenenza
Trevisan ha poi parlato dell’importanza del senso di appartenenza e del legame con la maglia dell’Udinese. “La maggior parte dei nostri ragazzi è friulana, e spero che ognuno di voi senta veramente dentro di sé il bianconero,” ha continuato. “Prima che per voi stessi, giocate per una maglia, che è un simbolo di questa società che non ha nulla da invidiare a nessuno. Dovete essere orgogliosi di giocare qui, e la vostra permanenza all’Udinese va vissuta come un’avventura, come un gioco.“
Un augurio per il futuro
Il responsabile del settore giovanile ha concluso il suo intervento con un augurio per il futuro dei ragazzi. “Il sogno è diventare calciatori di Serie A, ma anche se non lo raggiungerete, sarete comunque diventati brave persone e avrete avuto l’opportunità di crescere in una società sana. La scuola deve sempre venire prima di tutto,” ha detto. “Vi auguro un anno ricco di soddisfazioni, non solo calcistiche.“



