Dopo la vittoria casalinga contro il Napoli, l’Udinese di Kosta Runjaic è attesa dal prossimo impegno di campionato: i bianconeri faranno visita alla Fiorentina domenica 21 dicembre alle ore 18.00, nella sfida del “Franchi” valida per la 16ª giornata di Serie A. Oggi, l’allenatore bianconero ha presentato in conferenza stampa la partita contro i viola…
Sulla vittoria contro il Napoli
“È stato bellissimo battere il Napoli: abbiamo giocato con qualità, ma c’è sempre margine per crescere. Il percorso è chiaro: abbiamo dimostrato di poter competere anche con una grande squadra, ora il passo decisivo è trovare continuità e stiamo lavorando proprio su questo. Contro il Napoli i ragazzi hanno riportato in partita ciò che vedo ogni giorno in allenamento: il successo ci ha dato fiducia e ha alzato l’autostima. Adesso però si riparte: la Fiorentina sarà una gara diversa e siamo totalmente concentrati sul fare bene”.
Bertola
“Bertola ha disputato una partita di altissimo livello contro un giocatore in grande forma come Neres. Da esterno non è nel suo ruolo naturale, ma si è messo a disposizione con intelligenza: ha interpretato il match nel modo giusto, dando tanto sia dietro sia quando c’era da spingere. Sono contento perché si vede il lavoro che sta facendo: cresce partita dopo partita e ha un potenziale importante. Stiamo insistendo sulla fase difensiva: contro il Napoli abbiamo fatto bene, ma dobbiamo ripeterci anche nelle prossime, perché la solidità è la base. Mi è piaciuto soprattutto l’atteggiamento: non abbiamo mollato mai e, anche dopo i due gol annullati, ho visto la voglia — quasi la rabbia — di andare comunque a cercare la rete”.
La sfida alla Fiorentina
“La Fiorentina è una squadra di valore: davanti ha giocatori come Dzeko e Kean, che l’anno scorso hanno segnato tanto, e più in generale può contare su elementi di qualità. La loro stagione dimostra quanto nel calcio sia inutile fare calcoli: chi si sarebbe aspettato una situazione del genere? In questo momento sono come un pugile all’angolo, e spesso è proprio l’avversario più pericoloso. Sappiamo che sarà una partita complicata, fondamentale per loro ma anche per noi. Dovremo mettere energia, sacrificio e spirito di squadra, restando lucidi e pronti a sfruttare le occasioni. Vogliamo fare una prestazione importante, dare continuità a quanto fatto col Napoli e portare a casa un risultato. Sono fiducioso perché vedo come lavorano i ragazzi: ci siamo preparati come sempre, con grande attenzione alla fase difensiva. Se saremo solidi dietro, poi avremo le nostre chance anche davanti”.
Alti e bassi e situazione infortuni
“È giusto godersi vittorie come quelle contro Napoli e Inter prima di pensare alle sconfitte: per una squadra come la nostra gli alti e bassi fanno parte di un percorso normale, anche se dobbiamo lavorare per limitarli. La nostra dimensione è quella di una squadra di metà classifica, pur avendo in rosa anche giocatori dal potenziale molto alto. Non possiamo avere gli stessi obiettivi di club con un livello complessivo superiore: dobbiamo restare positivi, valorizzare ciò che stiamo facendo bene e costruire stabilità, ma serve tempo. Bisogna iniziare la settimana con fiducia e provare a chiuderla con un risultato; quando non ci riesci, devi continuare a crederci e a lavorare. I ragazzi stanno migliorando: con le vittorie è più semplice alimentare motivazioni e crescita, e col lavoro ridurremo le oscillazioni. Kristensen è rientrato contro il Napoli e ha fatto bene: a inizio stagione ci aveva dato equilibrio, poi ci siamo dovuti adattare, anche se Kabasele ha sempre risposto bene. E questo vale per tutti: anche chi parte meno spesso titolare deve prendersi responsabilità e dimostrarlo in campo. Kamara sta recuperando e si sta allenando in gruppo, valuteremo se sarà pronto. Atta e Zemura hanno bisogno ancora di tempo. Siamo sulla strada giusta: sappiamo cosa fare e daremo sempre il massimo”.
Le assenze
“Bayo e Modesto sono impegnati in Coppa d’Africa. Per gli altri infortunati ho già fatto il punto. Per il resto, sono tutti a disposizione”.
Meglio la prestazione o il risultato?
“Prestazione e risultato contano entrambi. Io mi sento più sereno quando vedo continuità nel modo di giocare, perché così aumentano le possibilità di ottenere risultati con regolarità. Contro la Fiorentina dobbiamo confermarci su entrambi gli aspetti. In trasferta fare punti è sempre importante: se non riesci a vincere, devi avere la maturità di portare a casa almeno un pareggio — è una cosa su cui dobbiamo crescere. Faremo di tutto per disputare una grande partita e muovere la classifica, e sono ottimista. Forse è un approccio un po’ filosofico, perché nel calcio conta prima di tutto il risultato, ma la penso così: se migliori la prestazione, aumenti anche le probabilità di fare punti. Dobbiamo ridurre gli errori, leggere meglio i momenti di rischio, fare scelte più lucide e mettere sempre voglia e passione: quando lo facciamo, possiamo giocare davvero bene. E possiamo riuscirci con maggiore continuità, portando a casa risultati”.


