La direzione di gara di Colombo in Udinese-Lazio, terminata con il punteggio di 1-1, non ha convinto pienamente osservatori e addetti ai lavori. L’analisi della stampa nazionale restituisce un quadro fatto di valutazioni discordanti, con alcuni episodi giudicati correttamente e altri che continuano ad alimentare polemiche, soprattutto in relazione all’uso del Var e all’interpretazione del concetto di “immediatezza” nelle azioni da gol.
Il giudizio della Gazzetta dello Sport
Secondo la Gazzetta dello Sport, la prestazione dell’arbitro merita una valutazione sufficiente ma non brillante. Le decisioni prese all’interno delle aree di rigore vengono considerate corrette, in particolare nei casi che hanno coinvolto Cataldi e Gila, ritenuti interventi di semplice lettura.
Più problematica, invece, la gestione complessiva del match, soprattutto sul piano disciplinare. Il quotidiano sottolinea come l’utilizzo dei cartellini abbia generato confusione, con una linea non sempre coerente.
Sul gol realizzato da Davis, la Gazzetta evidenzia l’assenza del requisito di immediatezza tra il tocco di braccio involontario e la conclusione a rete. Proprio per questo motivo il Var non è intervenuto. Resta però aperto il dibattito su quanto tempo debba intercorrere affinché un contatto con il braccio diventi sanzionabile, tema su cui il regolamento non fornisce indicazioni temporali precise.
Le critiche del Corriere dello Sport
Più severo il giudizio del Corriere dello Sport, che assegna un voto nettamente insufficiente alla prova di Colombo. La partita viene descritta come ricca di ombre, con una conduzione arbitrale giudicata poco all’altezza del contesto. La Lazio protesta per un presunto doppio fallo di mano nell’azione dell’1-1, episodio che rappresenta il fulcro delle contestazioni.
L’azione del pareggio nasce inizialmente da un tocco di Palma con il braccio sinistro, ritenuto non punibile perché aderente al corpo. Successivamente, però, Davis controlla il pallone con il braccio destro, recupera la sfera, supera due avversari e segna dopo alcuni secondi. Secondo il Corriere, il vantaggio tratto dal controllo irregolare è evidente, rendendo la rete quantomeno discutibile.
Il quotidiano evidenzia inoltre come, pur non esistendo un limite temporale codificato, il concetto di spazio-tempo debba essere ridotto. In questa interpretazione, l’azione avrebbe dovuto portare all’annullamento del gol.
Gli altri episodi da moviola
Restano esclusi, secondo il Corriere dello Sport, gli estremi per il calcio di rigore in altri contatti chiave. Il contrasto tra Cataldi e Davis viene giudicato lieve, così come l’episodio che vede Marusic cadere in area dopo una spinta non determinante di Kamara. Nessuna irregolarità neppure sul colpo di testa di Gila, che colpisce il pallone con testa e coscia, senza tocco di braccio.
Una gestione disciplinare contestata
Altro punto critico riguarda l’uso dei cartellini, definito incoerente. Se alcuni interventi vengono sanzionati con l’ammonizione pur essendo falli di gioco ordinari, secondo il Corriere mancano invece provvedimenti disciplinari su altri calciatori, creando una disparità di giudizio che incide sulla lettura complessiva della gara.
Il parere di Tuttosport
Più equilibrata l’analisi di Tuttosport, che riconosce a Colombo un buon posizionamento in campo e un dialogo costante con i giocatori. Pur segnalando qualche fallo e ammonizione non rilevati nella ripresa, il quotidiano torinese promuove la lettura dell’azione che ha portato al pareggio dell’Udinese, giudicata corretta nel complesso.



Ammonizioni scriteriate (in gran parte) che penalizzano immotivatamente l’Udinese. C’erano almeno 4 gialli condonati inspiegabilmente ai laziali
Ogni tanto Colombo fa il suo uovo…
fino al 93′ era un arbitraggio ed una var scandalosamente pro lazio…poi, fortunatamente, aprofittano del fatto che Chiffi si fosse assentato per andare in bagno, al var hanno visto pure bianconero…
Hanno rotto le palle…. Tarnateci tutti i torti che hanno fatto all’Udinese 😡🤡 giornalisti dà 4 soldi
Ognuno guarda il suo orto….rigore netto per l udinese
Su Davis era rigore
E il secondo giallo a Cancellieri? E il giallo a Pellegrini?