Nella stessa giornata in cui l’Udinese ha dovuto fare i conti con lo stop di Nicolò Zaniolo, operato a Roma presso la clinica “Villa Stuart” per un intervento di pulizia del menisco che lo terrà fuori per circa un mese, è tornata a farsi sentire una voce simbolica del recente passato bianconero. Gerard Deulofeu, ex N°10 bianconero, è intervenuto ai microfoni di TV12, aggiornando tifosi e addetti ai lavori sulle sue condizioni e sul lungo percorso di recupero.
Le sensazioni fisiche: “Sono migliorato, ma il campo mi manca”
Il fantasista catalano ha descritto un quadro in progressiva evoluzione dal punto di vista fisico. “Sto decisamente meglio rispetto al passato, anche se la mancanza del campo si fa sentire”, ha spiegato. Deulofeu ha sottolineato come oggi riesca finalmente ad allenarsi con continuità, un aspetto che per lungo tempo gli è stato precluso a causa dell’infortunio. “Ora posso lavorare ogni giorno, mentre prima non era possibile”, ha aggiunto, lasciando trasparire fiducia e motivazione.
Lo sguardo sull’Udinese: una stagione da apprezzare
Non è mancato un commento sull’attualità della squadra bianconera. Deulofeu segue con attenzione il cammino dell’Udinese e non nasconde il suo apprezzamento. “Mi sto godendo il bel campionato che sta facendo la squadra”, ha dichiarato, evidenziando il legame mai interrotto con l’ambiente friulano.
L’obiettivo 2026 e il nodo cartilagine
Nonostante siano ormai quasi tre anni lontano dalle gare ufficiali, nella mente di Deulofeu l’idea del ritorno in campo resta viva. “Il mio obiettivo è provare a rientrare nel 2026”, ha spiegato, annunciando un tentativo concreto prima di giugno. La condizione della gamba, dal punto di vista muscolare, è ormai vicina a quella di un calciatore in attività, ma il vero ostacolo resta la cartilagine. “Quando manca, tutto diventa più complicato”, ha ammesso con lucidità.
Udine come scelta di vita: “Sono dove voglio essere”
Deulofeu continua a vivere a Udine e non esclude un futuro ancora legato alla città. “Qui sto davvero bene, è un posto tranquillo, molto diverso da metropoli come Madrid o Barcellona”, ha raccontato. Al momento, però, ogni pensiero sul dopo-carriera viene rimandato. “Sono concentrato solo sul tornare a giocare: voglio essere ricordato come chi è rientrato dal più lungo infortunio”, ha concluso, ribadendo con forza il suo legame con il Friuli: “Sono dove voglio essere, non vorrei stare da nessun’altra parte”.



Che commenti…. 🤢🤮
Ti auguro di cuore che tu possa tornare.🤍🖤
Ha tutto il diritto di credere anche a un miracolo o a una terapia che ad oggi manco si può immaginare. Non sta togliendo niente a nessuno e nel frattempo vive i rapporti di campo e si è legato completamente alla squadra.
Risorse economiche non gli mancano.
Stando vicino a Inler si può costruire il suo futuro extra campo.
Bravo il nostro Gerardo!
Ormai è passato il tuo tempo e poi sei tutto rotto,carriera finita purtroppo.Sei stato un grande ma devi arrenderti
Glielo auguro ma……..
Fare la storia su Instagram
Ho cmq molti dubbi
Bellissime parole d’amore per questo territorio e per l’Udinese!!!