L’Udinese è pronta a sfidare l’Inter, la capolista della Serie A, nella speranza di centrare una doppietta che manca da 13 anni. Dopo il trionfo per 2-1 contro i nerazzurri il 31 agosto, che ha interrotto una serie di sei sconfitte consecutive contro la squadra di Milano, i friulani cercheranno di replicare l’impresa. Nonostante i pronostici non favorevoli, Davis è convinto che, se si gioca al meglio, la vittoria contro la capolista sia alla portata. Lo ha raccontato in una lunga intervista ai colleghi britannici di Ratings.
“L’Inter è una delle migliori squadre d’Europa. Abbiamo già battuto i nerazzurri all’inizio della stagione e quella vittoria è stata un ottimo risultato. Ma è stata una partita difficile, e nel tempo abbiamo visto quanto fossero forti. Ovviamente, sono in vetta alla classifica, quindi sappiamo che sarà una sfida complicata. Tuttavia, giochiamo in casa e i tifosi ci daranno una grande spinta. Dobbiamo dare il massimo“, ha spiegato Davis.
Un percorso iniziato in Inghilterra
Keinan Davis è nato il 13 febbraio 1998 a Stevenage, una piccola città dell’Inghilterra. Da giovane ha frequentato la Nobel School, ma la sua passione per il calcio lo ha spinto a concentrarsi completamente sulla sua carriera sportiva, mettendo da parte gli studi. Sognava di giocare per il suo club di cuore, lo Stevenage, ma la sua carriera ha preso una piega inaspettata quando il suo allenatore lo ha lasciato fuori dalla squadra nel 2015. Fu costretto a scendere di livello, giocando per il Biggleswade Town, prima di fare un importante passo in avanti grazie a un provino all’Aston Villa, che gli valse un contratto professionistico.
“Non riuscivo a crederci. Passare da una squadra come il Biggleswade Town a un club di altissimo livello come l’Aston Villa è stato incredibile. Per la mia famiglia e gli amici, è stato un cambiamento enorme. Ripensandoci, il periodo al Villa è stato fantastico, specialmente considerando la mia inesperienza nel mondo del calcio. Ero incredibilmente emozionato di giocare con i professionisti che vedevo in televisione. È stata una delle esperienze più straordinarie della mia vita“, ha raccontato Davis.
Gli anni nel club di Birmingham
Il percorso di Davis all’Aston Villa è stato inizialmente segnato dalla retrocessione del club nella stagione 2015/16, ma l’attaccante ha continuato a farsi valere, segnando e offrendo assist durante la stagione 2017/18, nonostante la mancata promozione in Premier League. Il Villa, però, ha trovato la strada giusta e oggi si trova stabilmente in Premier League, sempre competitivo e in lotta per le posizioni di vertice.
Il passaggio in Serie A
Dopo diverse stagioni in Inghilterra, Davis ha deciso di tentare una nuova avventura, trasferendosi in Italia. L’1 settembre 2023, ha firmato con l’Udinese, sebbene un infortunio al polpaccio lo abbia costretto a un lungo stop. Il suo debutto in Serie A è avvenuto solo nel gennaio 2024 contro la Lazio, dopo aver recuperato completamente dall’infortunio. Nonostante le difficoltà iniziali, Davis ha mostrato la sua determinazione e la sua qualità, diventando presto uno degli attaccanti più importanti della squadra friulana.
Il primo periodo all’Udinese non è stato facile per Davis, che ha dovuto adattarsi alla nuova squadra e al nuovo campionato. “La cosa più importante è semplicemente giocare. Le prime partite sono state difficili, spesso entravo dalla panchina e non avevo molto tempo per fare la differenza“, ha spiegato Davis. “Ma quando ti viene data l’opportunità di partire titolare, è un momento che devi sfruttare. Ora, con la fiducia del mister, mi sento in forma e spero di continuare su questa strada.“
Il rendimento attuale e la sfida contro l’Inter
Oggi, Davis è diventato uno dei punti di riferimento dell’attacco dell’Udinese. La sua crescita è evidente, con sei gol e tre assist in Serie A, e sta mostrando un’impressionante frequenza di gol, con un gol ogni 212 minuti. In vista della sfida contro l’Inter, Davis è determinato a dare il massimo: “Come attaccante, quando non segni è difficile, ma bisogna sempre continuare a cercare la posizione giusta. Se ti metti al posto giusto, le occasioni arriveranno e alla fine segnerai.“



Se in campo entrassero altri 10 col suo temperamento,si potrebbe battere anche il Barcellona!!!
pensiamo a giocare attenti …basta un punto
Ecco!!! Ora siamo certi di prenderle
Anima bella
Se non altro si vedrà una bella partita.
Servirà l’impresa💪🏻😉, anche se c’è da dire che loro arrivano dal recupero settimanale ed avranno poi i gunners in Champions …
Perdere con l’Inter ci sta ma senza lottare mai
🤣🤣🤣 questa è un’incommensurabile caxxata. l’Inter vincerà comodo e tre quarti dello stadio vi tiferà contro.