Roma e Fiorentina dovranno fare a meno del supporto dei propri tifosi nelle trasferte fino al termine della stagione in corso. La decisione arriva dal Ministero dell’Interno, che ha imposto il divieto dopo i violenti scontri tra le tifoserie giallorossa e viola sull’autostrada A1, avvenuti domenica scorsa. La misura è stata adottata per garantire maggiore sicurezza e prevenire ulteriori episodi di violenza.
La motivazione del provvedimento
Il divieto si inserisce in un contesto più ampio, che tiene conto dei numerosi episodi di violenza legati alle due tifoserie, sia in Italia che all’estero. Gli scontri di domenica hanno infatti solo aggravato una situazione già delicata, contribuendo a un’escalation di violenza che, finora, non aveva visto l’introduzione di misure preventive concrete. In particolare, la mancata adozione di clausole di non gradimento per i singoli responsabili degli episodi violenti è stata una delle cause che ha spinto le autorità ad agire con severità.
Gli effetti sul calendario delle squadre
A partire dalla prossima partita, i tifosi della Roma non potranno seguire la squadra di Gasperini al “Bluenergy Stadium” per la sfida contro l’Udinese.
L’assenza delle tifoserie si estende a tutte le trasferte che le due squadre affronteranno fino al termine della stagione, come parte del provvedimento che punta a migliorare la sicurezza negli stadi e lungo le arterie autostradali durante i trasferimenti.


