Gasperini dopo Udinese-Roma: ‘Lavoro con quello che mi viene dato, ce la giocheremo fino in fondo'”

L'allenatore infuriato per la decisione di Sacchi di concedere la punizione da cui è nato il vantaggio, inoltre ammette che in campo la differenza di punti con l'Udinese non si è vista

La Roma ha subito una sconfitta di misura contro l’Udinese, che ha compromesso ulteriormente le sue speranze di qualificazione alla Champions League, scivolando al quinto posto in classifica. Un obiettivo ambito dalla squadra giallorossa che manca da tempo. A caldo, Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha commentato la partita e le difficoltà incontrate in questa stagione.

Gasperini sul tema della Champions League

In conferenza stampa, Gasperini ha affrontato con decisione le domande riguardanti il percorso della sua squadra e la corsa per la Champions League. “Ce la giocheremo, come abbiamo fatto finora“, ha dichiarato il tecnico. “Siamo pronti a lottare, ma bisogna ricordarsi che la Serie A è un campionato difficile e ogni partita è una battaglia“. Gasperini ha poi evidenziato come la Roma stia affrontando una competizione ardua, sottolineando che non sempre il risultato finale sarà positivo. “Magari alla fine non arriveremo in Champions e cambieremo allenatore, ma questa è la realtà del calcio“.

La reazione a bordo campo

Nel corso della partita, Gasperini ha mostrato segni di frustrazione, soprattutto in occasione di una decisione dell’arbitro Juan Luca Sacchi, che ha concesso una punizione decisiva a favore dell’Udinese. L’allenatore giallorosso si è infuriato, lanciando un oggetto in segno di disappunto. Come riportato da Angelo Mangiante di Sky Sport, Gasperini non si è arrabbiato per il gol subito, ma per la decisione arbitrale, in particolare riguardo a un intervento di Gianluca Mancini che secondo lui non meritava alcuna punizione.

Le scelte sui giovani e la coerenza nelle richieste

Gasperini ha anche risposto alle domande sulla sua gestione dei giovani, rispondendo con una certa irritazione. “Mi chiedete della Champions League, poi mi chiedete dei giovani, ma bisogna chiarirsi. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino, e se dobbiamo continuare su questa strada, dovremo fare delle scelte chiare“, ha affermato. Il tecnico ha poi aggiunto che è difficile accontentare tutti, in quanto c’è una continua aspettativa di risultati immediati, ma la crescita dei giovani richiede pazienza e continuità.

Il bilancio della stagione e le difficoltà della Roma

Infine, Gasperini ha posto l’accento sulle difficoltà che la Roma sta affrontando in questa stagione. “L’Udinese ha undici punti in meno della Roma, ma dove si sono visti questi punti? Non si può negare che la Roma sia una squadra forte, ma la Serie A è sempre imprevedibile“, ha detto. Nonostante le difficoltà, il tecnico ha ribadito di lavorare con quello che ha a disposizione, cercando sempre di fare del suo meglio con i giocatori a disposizione.

Un futuro incerto

Alla fine della stagione, se non arriveremo in Champions League, cambieranno sicuramente molte cose, e con esse anche l’allenatore“, ha concluso Gasperini, suggerendo che il futuro della squadra potrebbe essere segnato da una riflessione profonda, qualunque sia l’esito della stagione. Il tecnico ha infine ribadito la sua determinazione a lottare fino all’ultimo, senza farsi scoraggiare dalle difficoltà attuali.

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1 mese fa

Dove sono i detrattori del allenatore? Adesso chi sarà preso di mira!! L olandese di fascia??

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