Raffaele Clemente, ex preparatore dei portieri e friulano doc, ha commentato su Messaggero Veneto la sfida tra Udinese e Lecce.
Clemente ha sottolineato come la squadra di Kosta Runjaic dovrà affrontare un Lecce che, nonostante le difficoltà in attacco, resta sempre una squadra difficile da battere: “Il Lecce è una squadra che sa sempre stare in partita. Se la gioca con tutti, ma manca di un attaccante come Krstovic, che lo scorso anno garantiva una continuità di gol. Ora sono in un periodo negativo, ma sanno come gestirlo, e questo è il loro punto di forza. Sanno che l’obiettivo finale è la salvezza, e per raggiungerla bisogna arrivare alla 38ª giornata.“
Falcone: un leader inossidabile
Clemente ha speso parole molto positive per Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, che l’ex preparatore ha avuto modo di conoscere alla Sampdoria e successivamente ritrovare nel club salentino: “È difficile fargli gol. Falcone è al top della sua carriera e, a mio avviso, è uno dei leader della squadra. La salvezza del Lecce dipende in gran parte dalle sue prestazioni. Il suo punto di forza è la costanza, sbaglia pochissimo ed è molto solido.”
Okoye: “Ha un potenziale da Top Player“
Passando all’analisi del portiere dell’Udinese, Clemente ha evidenziato il grande margine di crescita di Maduka Okoye: “Falcone è arrivato al massimo della sua carriera, mentre Okoye ha ancora molto da dare. Ha delle doti fisiche straordinarie, che potrebbero portarlo a giocare in un top club europeo. Il portiere bianconero sta migliorando e ha trovato una continuità nelle sue prestazioni. Questo è anche legato al buon momento della squadra, che con due vittorie consecutive ha trovato maggiore tranquillità e serenità.“



Falcone sarebbe un eccellente acquisto per la prossima estate (e sarebbe più facile da comprare soprattutto se il Lecce retrocede). Okoye è troppo incostante