Il calcio di rigore assegnato all’Udinese durante Lecce-Udinese non ha suscitato polemiche, almeno secondo le analisi delle principali testate sportive. La moviola dei quotidiani in edicola oggi conferma che la decisione dell’arbitro Rapuano di assegnare il penalty era corretta. Il difensore giallorosso Gaspar è intervenuto in scivolata in area su Zemura, toccandolo prima di colpire il pallone, con l’avversario che poi è caduto.
I commenti della stampa sportiva
Il Corriere dello Sport, con il commento di Edmondo Pinna, descrive la situazione in modo chiaro: “Gaspar interviene in scivolata su Zemura, che gli fa passare il pallone sopra le gambe. Il contatto, seppur non clamoroso, è netto, e il difensore del Lecce tocca il pallone solo dopo aver travolto l’avversario. Rapuano, ben posizionato, fischia senza esitazioni il rigore. Rapido il controllo del VAR da parte di Gariglio”.
Anche La Gazzetta dello Sport dà un parere positivo sull’arbitraggio di Rapuano, attribuendogli un 6,5 nella sua pagella. La valutazione del rigore viene considerata “netta” e l’arbitro si è distinto per una gestione coerente della partita, con tutti i cartellini gialli correttamente assegnati.
Un rigore senza polemiche
In questa occasione, quindi, non ci sono stati dubbi o polemiche sul rigore a favore dell’Udinese. La decisione è stata unanime tra i quotidiani sportivi, che hanno confermato la giustezza della scelta di Rapuano. La situazione si è risolta senza controversie, a dimostrazione della correttezza dell’episodio.



Un appunto su questo arbitro e questa modalità di arbitraggio, fermo restando che non ha inciso sulla sconfitta e che abbiamo perso meritatamente.
Fischiare per ogni contatto anche leggero rovina la partita che risulta spezzettata e lenta. Ripeto, non ha inciso sul risultato e i fischi erano equamente disposti, è proprio una considerazione generale.
(Altro appunto: una volta che su passaggio l’arbitro tocca la palla deviandola all’avversario in fase d’attacco, se non sbaglio, si dovrebbe bloccare l’azione e “scodellare” la palla a chi ne era in possesso. Ieri per un pelo prendevamo gol)