Ehizibue: “Non dobbiamo mollare, l’obiettivo è arrivare a 50 punti”

L’esterno bianconero analizza la prestazione di Lecce, il suo rapporto con mister Runjaic e la fede che guida la sua vita

Dopo la sconfitta di domenica scorsa al “Via del Mare” contro i padroni di casa del Lecce ieri sera Kingsley Ehizibue è stato ospite di Udinese Tonight. Il calciatore ha parlato con sincerità della partita contro i giallorossi, delle difficoltà in campo e della sua condizione fisica: “Dal punto di vista fisico sto bene, anche se ho preso una botta alla fine del match, ma nulla di serio. Sono però molto deluso per la sconfitta, perché abbiamo sprecato un punto importante. La delusione è simile a quella dei tifosi: era una partita che volevamo vincere, ma siamo tornati senza fare punti”.

Una sfida difficile, ma nessuna scusa

L’esterno olandese ha poi parlato della difficoltà della partita e dell’approccio alla sconfitta: “Ogni partita in Serie A è una sfida difficile, Lecce non è mai un avversario facile. Ogni punto è fondamentale in questo campionato“. Nonostante il terreno di gioco difficile, Ehizibue ha rifiutato di cercare scuse: “Il campo non era perfetto, ma non voglio usarlo come giustificazione. Anche per loro era lo stesso”.

I dettagli che fanno la differenza

Secondo il calciatore, la partita si è decisa grazie ai dettagli: “Ci sono stati passaggi sbagliati, rimesse imprecise, qualche punizione e anche un errore su uno scivolone. Sono state piccole cose che hanno fatto la differenza“. Ehizibue è consapevole che nella Serie A ogni singolo errore può costare caro.

L’assenza di Davis e la ricerca di una soluzione

L’assenza di Keinan Davis, un giocatore chiave per l’attacco bianconero, è stata un altro aspetto complicato nella sconfitta. “Sappiamo tutti quanto Davis sia importante per noi, ha grande qualità e protegge bene il pallone. Abbiamo altri attaccanti, ma lui è un giocatore di livello superiore. Mancherà ancora per qualche settimana, ma dobbiamo trovare un modo per sopperire alla sua assenza“.

Una stagione da veterano: le 100 presenze in Serie A

Recentemente, Ehizibue ha raggiunto le 100 presenze in Serie A con la maglia dell’Udinese, un traguardo che lo rende uno dei veterani della squadra. “Sono molto grato di poter giocare per una squadra con una grande storia come l’Udinese. È un onore indossare questa maglia“, ha dichiarato il N°19 bianconero. “Il gruppo attuale è il più forte che io abbia visto finora: c’è una combinazione di giovani talentuosi e giocatori esperti, tutti in grado di dare il loro contributo. Possiamo fare una grande stagione, ma è fondamentale non sottovalutare nessuna partita, anche quelle contro squadre come Lecce, Verona e Sassuolo“.

Il rapporto con mister Runjaic

Ehizibue ha parlato anche del suo rapporto con l’allenatore, mister Runjaic, con cui ha un buon feeling: “Il mister è diverso dai suoi predecessori. La gestione dello spogliatoio, la preparazione fisica e gli allenamenti sono tutti cambiati. Ci sono tante piccole cose che sono state modificate. Gli allenamenti sono intensi, ma siamo preparati. Runjaic vuole che giochiamo sempre il pallone, anche se a volte non è la cosa migliore. È molto diretto con noi, mi dice chiaramente quando gioco bene e quando no, e ha stabilito regole precise nello spogliatoio per mantenere l’unità del gruppo“.

Accettare le critiche e migliorarsi

Nonostante le critiche che lo hanno colpito nel corso della sua carriera, Ehizibue ha una visione positiva: “Le critiche fanno parte del calcio, tutti vogliono vederci vincere e giocare bene. Non posso evitare che arrivino, ma posso concentrarmi solo su quello che faccio in campo. Non mi lamento mai, lavoro sodo per migliorare e aiutare i miei compagni. A volte le critiche possono anche essere utili”. Tuttavia, non nasconde che le critiche possano ferirlo: “Anche noi calciatori siamo esseri umani e proviamo emozioni. Mi fa stare male quando sento o leggo certe critiche, soprattutto quando non otteniamo i risultati che i tifosi si aspettano”.

La costanza come chiave del miglioramento

Ehizibue ha anche analizzato il suo rendimento personale: “Devo migliorare nella costanza. Contro la Roma ho giocato bene, ma contro Lecce ho reso meno. Ho trent’anni, ormai sono maturo sotto certi aspetti, ma devo essere più costante nelle prestazioni. A volte mi capita di pensare troppo durante la partita, ma il calcio è veloce e bisogna agire senza riflettere troppo“.

L’infortunio di Zanoli e il ruolo in campo

Con l’infortunio di Alessandro Zanoli, Ehizibue ha avuto l’opportunità di giocare titolare. “Mi trovo bene con Zanoli, è un giocatore di qualità e un grande combattente. Spero che torni presto più forte di prima. Io mi adatto al ruolo di quinto o di quarto, anche se ci sono differenze. Non sono un dribblatore come lui, ma prediligo la corsa e la spinta sulla fascia“.

Fede, musica e motivazioni per la seconda parte di stagione

La fede religiosa è un aspetto fondamentale della vita di Ehizibue, che spiega: “La mia fede in Gesù mi dà la forza, soprattutto nei momenti difficili. Il calcio è importante, ma la fede è ciò che mi sostiene nella vita. Mi è stata trasmessa dai miei genitori, e ora anche tanti miei amici condividono con me questo credo“. Ehizibue non è l’unico tra i bianconeri ad avere una forte fede: “Anche Zemura e Davis sono molto credenti“.

La musica, in particolare il gospel, è un’altra passione di Kingsley: “Canto ancora, soprattutto sotto la doccia, ma preferisco suonare il pianoforte. In questo periodo ascolto molto gospel”.

Infine, Ehizibue ha dichiarato le sue intenzioni per il resto della stagione: “Non dobbiamo abbatterci, dobbiamo continuare a fare punti. L’obiettivo è arrivare a 50 punti, poi vedremo se riusciremo a fare qualcosa di più. Siamo l’Udinese e dobbiamo credere nella nostra forza“.

Subscribe
Notificami
guest

13 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

…ma facciamo anche 60!🤣

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Tranquillo che certi tifosi ancora ci danno ascolto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

14 partite e potete fare 3 punti ad ogni partita quindi cambiate marcia e risalite non accontentatevi solo dei 50

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Potete fare di più

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Meno chiacchiere

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Con te in campo è duretta

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

La parola non mollare, in un lavoro di squadra non deve esistere in un gruppo, altrimenti i fatti si vedono dai risultati a fine partita!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Con te sarà molto difficile

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Non mollare mai lasciarti fuori

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Buonasera TuttoUdinese.it ,e cosa ve ne fate dei 50 punti?un impegno verso una qualificazione europea sarebbe stato meglio.

Articoli correlati

l centravanti dell'Atalanta si ferma per un problema all'adduttore: presenza al playoff per i Mondiali...
primavera udinese
L'Udinese Primavera di Julio Gutierrez vince 1-0 in trasferta contro il Modena grazie alla rete...
L'arbitro sardo ha diretto con molta discrezione il match, ma un rigore annullato dopo il...

Altre notizie