Daniel Bertoni (nella foto con l’ex compagno Diego Armando Maradona, Ndr), l’ex calciatore argentino che ha scritto la storia con la sua Nazionale vincendo il Mondiale del 1978, ha parlato ai microfoni di News.Superscommesse.it riguardo alla stagione dell’Udinese. L’ex stella di Fiorentina, Napoli e proprio anche dell’Udinese con cui chiuse la sua esperienza italiana nella stagione 1986/1987 con 20 presenze e 1 rete, ha elogiato la performance della squadra friulana, sottolineando come abbia battuto molte delle squadre più forti del campionato italiano: “L’Udinese sta facendo un’ottima stagione, nella quale ha sconfitto anche tante squadre big,” ha dichiarato Bertoni.
La possibilità di competere per l’Europa
Bertoni si è poi concentrato sul futuro dell’Udinese, parlando delle prospettive della squadra in ottica europea. “L’Udinese ha battuto quasi tutte le squadre più forti del campionato italiano,” afferma, ma aggiunge che i bianoneri hanno perso punti contro squadre più deboli che lottano per la salvezza, qualcosa che potrebbe ostacolare il suo ritorno in Europa. “Però ha perso punti scioccamente contro compagini che lottano per salvarsi e che hanno meno qualità,” sottolinea l’ex calciatore. Nonostante queste difficoltà, Bertoni non esclude che la squadra possa tornare a competere per l’Europa nei prossimi anni.
Il lavoro della famiglia Pozzo e la gestione della squadra
Sulle prospettive future dell’Udinese, Bertoni si mostra fiducioso riguardo alla gestione della società, elogiando la famiglia Pozzo per il lavoro fatto negli anni. “La famiglia Pozzo ha sempre fatto molto bene, comprando continuamente giovani talenti, rivenduti a peso d’oro, creando una società forte e solida economicamente,” afferma Bertoni, che riconosce come la società abbia una visione lungimirante e saggia per il futuro. La fiducia nel club è alta, visto anche l’approccio serio e competente con cui la squadra è gestita.
Una stagione positiva e una classifica finale solida
Nonostante i passi falsi, Bertoni è ottimista per il futuro dell’Udinese. Secondo lui, la squadra terminerà la stagione con una posizione solida in classifica: “Io credo molto nella squadra friulana, gestita in maniera seria, da gente che sa di calcio e molto. E questo si vede chiaramente! Finirà questa stagione in una buona posizione di classifica, nella parte sinistra della graduatoria,” conclude l’argentino ex campione del mondo.


