Domizzi: “L’Udinese può ambire a un posto tra le prime dieci di Serie A”

L'ex difensore bianconero commenta le sfide in classifica, il lavoro di mister Runjaic e il duello difensivo tra Kristensen e Kabasele

Intervistato da Il Messaggero Veneto, l’ex difensore dell’Udinese Maurizio Domizzi ha commentato la situazione attuale della squadra, sottolineando come una vittoria contro una rivale diretta come il Sassuolo possa rilanciarne le ambizioni. “L’Udinese deve rifarsi, anche perché affronta una rivale che si trova nella sua stessa zona di classifica,” ha dichiarato Domizzi, evidenziando l’importanza di sfide come questa per migliorare il piazzamento.

Per l’ex giocatore, l’obiettivo realistico per l’Udinese è quello di arrivare nelle prime dieci posizioni. “Ci sono squadre attrezzate, che per organico e aspettative avevano qualcosa in più dei friulani all’inizio di questo campionato” ha aggiunto.

Il lavoro difensivo sotto la guida di Kosta Runjaic

Domizzi ha poi analizzato il lavoro svolto dal tecnico Kosta Runjaic sulla fase difensiva della squadra. “Il gruppo viene spesso cambiato da una stagione all’altra, ci sono giocatori che provengono da campionati differenti e farli ragionare nello stesso modo è complicato,” ha spiegato, sottolineando le difficoltà nell’instaurare un sistema di gioco coeso. L’ex difensore bianconero ha evidenziato che questi cambiamenti influenzano la stabilità difensiva e la capacità di lavorare in sinergia come reparto.

Kristensen Vs.Kabasele: un duello che rispecchia la posizione in classifica

Domizzi ha poi parlato del confronto tra i difensori bianconeri Kristensen e Kabasele, evidenziando come le dinamiche difensive siano influenzate dalla posizione in classifica. “Alcuni ragionamenti sono frutto anche della posizione in classifica. Ti permettono di fare valutazioni su singoli o su sistemi di gioco legati al futuro,” ha detto Domizzi, riflettendo su come la situazione attuale influisca sul lavoro individuale e di squadra. Un altro aspetto sottolineato è quello relativo alla crescita di Solet.

La crescita di Solet e le sue amnesie

Infine, Domizzi ha parlato di Solet, esprimendo una visione positiva sulla sua evoluzione nonostante alcuni errori in campo. “Le amnesie di Solet diminuiranno, ma non scompariranno: fa anche parte della sua forza quella sicurezza e quell’estrema fiducia che ha nei propri mezzi,” ha osservato Domizzi, riconoscendo le qualità del giovane difensore ma anche i margini di miglioramento necessari per ridurre le sue sbavature difensive.

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Axl
Axl
1 mese fa

A parte le conspiracy theories sulla foto qua riportata eventualmente “taroccata” 😆 (cui prodes?) l’Udinese sta già nona quindi sta già nelle prime dieci, a meno che non si aspiri proprio al 10° posto e lì non c’è problema, Domizi sarà accontentato 😄

Tommy
Tommy
1 mese fa

La verità è che non abbiamo un attaccante che possa sostituire Davis Buksa e Bayo sono 2 inconsistenti l’ unico che poteva sostituirlo era Bravo ma Runjaic non lo vuole come anche Gueye.
Quindi la prossima stagione bisogna comprare un buon attaccante che possa sostituire Davis e poi cambiare allenatore e via anche Nani

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1 mese fa

A parte la foto taroccata e pure male qui ambire al 10 posto e come uno scudetto x Pozzolandia

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1 mese fa

Il montaggio della testa nella foto è anormale…

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