Marco Negri, ex bomber di Bologna (27 presenze e 8 gol) e Udinese (8 presenze agli albori della carriera), ha parlato ai microfoni de Il Messaggero Veneto della situazione attuale in casa Udinese, in particolare riguardo l’assenza per infortunio del centravanti Keinan Davis.
L’ex calciatore ha evidenziato come l’inglese sia diventato un elemento irrinunciabile per il gioco della squadra di mister Kosta Runjaic: “Senza Davis, l’Udinese ha perso la sua vera identità di gioco. L’inglese non è rimpiazzabile, è talmente particolare e funzionale per il suo gioco che non si può fare a meno di lui“, ha dichiarato Negri.
Il parere di Negri, che di bomber se ne intende considerando che nel momento di maggior prolificità in carriera aveva realizzato 23 gol nelle prime 10 partite con i Glasgow Rangers venendo poi fermato per un incredibile e gravissimo infortunio subito in una partita di squash il 5 gennaio 1998 quando una pallina colpita con forza da Sergio Porrini ha colpito direttamente l’occhio destro del centravanti, è quindi molto interessante. Negri concluse la stagione con 36 gol in 40 partite, ma non tornò mai quello di prima.
Sulle alternative a Keinan Davis l’ex bomber milanese è chiaro nell’affermare che se ci fossero altri giocatori con le stesse caratteristiche di Davis, la situazione sarebbe diversa. “Ci si aspettava qualcosa di più da Bayo. Una squadra come l’Udinese dovrebbe avere delle seconde linee più vicine al livello dei titolari, questa mancanza ora pesa in termini di punti“.
L’analisi della sfida contro il Bologna: “Un incontro simile a una boxe“
Guardando al prossimo impegno dell’Udinese, Negri ha analizzato la partita contro il Bologna, prevista per lunedì sera al “Dall’Ara“, nel posticipo della 26° giornata di Serie A.
L’ex attaccante ha lodato la capacità del Bologna di mantenere la propria identità nonostante un periodo difficile, sottolineando come la squadra di mister Vincenzo Italiano stia migliorando con il ritorno della condizione fisica: “Il Bologna è una squadra che non ha perso la sua identità nel momento peggiore della stagione. Italiano le ha provate tutte, ma non ha rinunciato al suo credo. Adesso che la gamba sta tornando, si vede anche un gioco diverso e meno sofferenza nell’uno contro uno“.
Infine, Negri ha concluso con una previsione sulla partita: “Vedo un incontro molto simile a quello di boxe, in cui ognuna sferrerà i migliori colpi di cui è in possesso“.



Non solo ora .
La differenza è che il Bologna ha un allenatore e una dirigenza di buon livello!
l’Udinese invece ha un allenatore che non sa leggere le partite sbaglia quasi sempre i cambi e non è capace di fare fare il salto di qualità alla squadra. La dirigenza dell’ Udinese in particolare Nani non sanno fare il loro lavoro,dopo una stagione è mezza di alti e bassi si accorge adesso che la squadra non è continua nei risultati!!!😡😡😡 Ridicoli 🤡🤡🤡