Lunedì, l’Udinese affronterà il Bologna per l’ottantaduesima volta in Serie A, con un bilancio equilibrato di 26 vittorie, 26 pareggi e 29 sconfitte. Il match di andata è terminato con una netta vittoria per i rossoblù per 3-0, mentre l’ultimo incontro al Dall’Ara risale all’agosto 2024, quando il mister bianconero Kosta Runjaic esordì in Serie A con un pareggio 1-1.
Questo risultato fa parte di una serie di cinque pareggi nei sei ultimi incroci tra le due squadre a Bologna, che ha visto anche un bilancio negativo per i friulani nelle trasferte recenti, con solo un pareggio nelle ultime 17 partite fuori casa.
LE ATTUALI DIFFICOLTA’ DEL BOLOGNA AL DALL’ARA
Il Bologna non vince in casa da più di tre mesi, con l’ultima vittoria tra tutte le competizioni datata 4 dicembre. La squadra di mister Vincenzo Italiano ha perso le ultime quattro partite giocate al Dall’Ara, una striscia che non accadeva dal lontano 1991.
Tuttavia, l’Udinese arriva a questa sfida con una situazione simile, avendo perso gli ultimi due incontri, ma senza mai collezionare tre sconfitte di fila in questa stagione. La squadra di Runjaic dovrà stare particolarmente attenta a uno dei punti forti del Bologna: la capacità di segnare nel primo quarto d’ora della ripresa, periodo in cui i rossoblù hanno messo a segno ben 10 gol, affiancandosi al Milan in questa classifica.
NUMERI E PROTAGONISTI: DA SOLET IN FORSE AL “TABU’ ITALIANO“
Il Bologna si distingue anche per un dato negativo: è al secondo posto in Serie A per espulsioni, con 5 in totale, mentre l’Udinese guida la classifica dei dribbling completati con 242. In casa Udinese, un protagonista in grande forma sarebbe Oumar Solet, che con il gol al Sassuolo ha raggiunto quota tre reti in Serie A nella stagione 2025/26, diventando uno dei difensori più prolifici del campionato. Solet ha segnato negli ultimi due match, un’impresa che nessun difensore bianconero è riuscito a compiere da quando è in vigore il sistema dei tre punti. Il francese è anche il giocatore che ha recuperato più palloni in Serie A, con ben 181, insieme ad Evan Ndicka della Roma.
In questo caso il problema principale riguardano le condizioni fisiche dell’ex centrale difensivo del Red Bull Salisburgo che nel finale di gara contro il Sassuolo ha accusato un problema muscolare e che rimane in forse per la sfida di domani.
Infine, uno degli obiettivi di Runjaic sarà sfatare il tabù contro Vincenzo Italiano: in tre incontri precedenti, l’attuale allenatore bianconero non è riuscito a battere l’ex tecnico dello Spezia, con due pareggi e una sconfitta.


