La direzione di gara dell’arbitro Marcenaro nella sfida di ieri sera tra Bologna e Udinese non ha convinto molti osservatori, compresi quelli di CalcioUdinese. Il direttore di gara, che ha adottato una condotta “alla Doveri“, ha cercato di lasciar giocare il più possibile senza ricorrere ai cartellini. Tuttavia, a differenza dell’esperto arbitro di Roma 1, non è riuscito a tenere saldamente in pugno la gara con il solo dialogo, e alcune delle sue scelte tecniche hanno suscitato perplessità.
DECISIONI CONTESTATE E FALLI MANCATI
Marcenaro ha pescato il fallo di Karlström su Castro, ma ha erroneamente collocato l’episodio fuori area, mentre la revisione VAR ha corretto la decisione con l’assegnazione del rigore.
La gara ha visto un numero molto basso di falli fischiati, solo 23 in totale, molto sotto la media stagionale di gare in Serie A. Di questi 10 contro il Bologna e 13 contro l’Udinese. Il numero di ammonizioni è stato altrettanto esiguo, solo due: una per il bolognese Miranda e l’altra per il bianconero Buksa, quando invece altri interventi, come quelli di Solet, Miranda e Vitik, meritavano la sanzione del cartellino giallo.
MANCATE AMMONIZIONI
Alcuni interventi erano chiaramente da giallo. Il duro intervento di Solet su João Mário, ad esempio, meritava senza dubbio l’ammonizione, così come il fallo di Miranda al 29° su Ehizibue, che sarebbe dovuto essere sanzionato con un giallo immediato. Inoltre, Miranda venuva poi ammonito proprio al 68°: poteva, quindi, essere espulso per doppia ammonizione.
Un altro errore importante è stato non sanzionare l’evidente intervento scomposto di Vitik su Zaniolo, che gli ha causato un’epistassi. Nonostante fosse chiaro che Vitik fosse colpevole di un fallo, l’arbitro ha deciso di non ammonirlo. Nella circostanza Marcenaro risultava veramente lontano dall’azione incriminata.
LA CHIAMARA DI MARINI SALVA MARCENARO NELL’EPISODIO DECISIVO
Nell’episodio del rigore Marcenaro ha avuto bisogno del supporto del VAR. Il contatto tra Karlström e Castro, che inizialmente era stato valutato come fallo fuori area, è stato rivisitato dalla tecnologia, che ha confermato la posizione di contatto all’interno dell’area, portando alla concessione del rigore. Nonostante fosse vicino all’azione, Marcenaro ha deciso di affidarsi alla revisione per evitare errori, con l’assistenza di Marini, che ha risolto la situazione.
NON C’E’ RIGORE PER L’UDINESE
Durante il secondo tempo, Zaniolo ha calciato verso la porta, ma Lucumi, in caduta, ha deviato il pallone con la gamba. L’Udinese ha chiesto un rigore per un possibile mani, ma l’arbitro ha giudicato che non fosse un fallo. Se ci fosse stato un contatto, sarebbe stato con il braccio sinistro di Lucumi, che si trovava in posizione di appoggio e quindi non sanzionabile. Nonostante le proteste bianconere qui Marcenaro ha preso la decisione giusta non concedendo il penalty ai friulani.
GIUDIZIO FINALE
Per la redazione di CalcioUdinese, la direzione di gara di Marcenaro ha meritato un voto di 4.5 in pagella secondo la nostra Redazione, considerando gli errori evidenti e alcuni che sono stati determinanti per il risultato finale come la mancata espulsione di Miranda.
Fortunatamente, il VAR ha corretto il rigore, ma gli altri errori non sono stati sanabili dalla tecnologia. Marini, che ha assistito Marcenaro nella revisione riceve invece un voto di 6.5 dalla Redazione di CalcioUdinese per aver preso, ove possibile, le decisioni giuste.



Sono d’accordo con rigore inventato ma sono anche d’accordo di toglierle la scritta io sono Friuli Venezia Giulia. Non rispecchiano il carattere dei friulani,!!!
Togliete dalle maglie la scritta “io sono Friuli Venezia Giulia”! Siete mercenari indegni e prezzolati che non c’entrano nulla con il Friuli Venezia Giulia!
Quella sempre quella 💪 🤍 🖤
Basta parlare di arbitri, la squadra è scarsa, agrapparsi a questo è da perdenti.
Poi ditemi se credete davvero chd nel rigore ha sbagliato?
Mi Sembra che Questi Arbitraggi e Var che sono Arbitri Quest’anno Sono un Disastro e Anche il Designatore Dovrebbe Sospendere per Almeno un Mesetto
Pessimo arbitraggio
Anche il cognome gli si addice,sarà un karma famigliare