L’Udinese sta vivendo una stagione caratterizzata da una continua altalena di alti e bassi. Dopo un avvio promettente, i bianconeri hanno ora collezionato tre sconfitte consecutive, contro Lecce, Sassuolo in casa e Bologna. Un rendimento che ha evidenziato numerose difficoltà, soprattutto in attacco da quando Keinan Davis, che potrebbe rientrare proprio con la Fiorentina, si è infortunato contro la Roma, guarda caso l’ultima vittoria della formazione del tedesco Kosta Runjaic.
Inoltre, come riportano oggi i colleghi de Il Messaggero Veneto, la squadra friulana non riesce più a pareggiare, un handicap che sta pesando nella lotta per la salvezza, con la produzione offensiva che non decolla.
In particolare, nella partita contro il Bologna, l’Udinese ha centrato lo specchio della porta solo tre volte su 12 tiri indirizzati verso la porta di Skorupski, segnando solo grazie a un rigore trasformato da Bernardeschi a metà della ripresa.
ATTEGGIAMENTO PRUDENTE?
Nonostante il buon numero di tiri, l’atteggiamento troppo difensivo e prudente dell’Udinese emerge chiaramente. La mancanza di una vera spinta offensiva e la tendenza a non affondare il colpo sono problematiche che la squadra non riesce a risolvere, in particolare in un momento cruciale della stagione. Questo atteggiamento non ha permesso di sfruttare a pieno le occasioni create, come dimostrato anche dai match precedenti contro Lecce e Sassuolo, dove la squadra non è riuscita a capitalizzare.
ARBITRAGGIO E POLEMICHE
Un altro punto che ha suscitato discussioni è stato l’arbitraggio di Matteo Marcenaro, apparso impreciso nella gestione dei contatti. In particolare, la decisione di trasformare un dubbio “rigorino” in un penalty contro l’Udinese, dopo un intervento del VAR, ha sollevato perplessità. Marcenaro ha assegnato un rigore a seguito di un contatto giudicato fuori dall’area inizialmente, ma il Var ha suggerito il contrario.
Le critiche si sono estese anche ad altri episodi controversi, come il contatto non sanzionato tra Zaniolo e Vitik, con la gomitata rifilata a Zaniolo che non ha portato a un cartellino rosso, ma solo a un’ammonizione per proteste a Buksa e la mancata ammonizione a inizio gara a Miranda che è stato poi ammonito anche al 68°, quando sarebbe potuta quindi scattare un’eventuale sanzione per doppia ammonizione.
“CONTINUITA’“, QUESTA SCONOSCIUTA
Quello che emerge con costanza è un continuo alternanrsi di risultati positivi, anche contro grandi squadre vedi Inter, Napoli e Roma, e continue ricadute. Insomma manca la continuità con la formazione di mister Kosta Runjaic che ha perso occasioni vitali per salire a 35 punti e rimanere a una distanza sicura dalla zona calda. La sensazione è che la sfida contro la Fiorentina, che si avvicina, possa essere un passo decisivo verso il basso se la squadra non troverà una risposta concreta.
FUTURO INCERTO?
L’Udinese deve ora reagire e affrontare la partita con la Fiorentina con la consapevolezza che un altro passo falso potrebbe compromettere la sua posizione in classifica. La mancanza di pareggi e la continua alternanza tra prestazioni positive e negative mettono a rischio una stagione che poteva essere più stabile. Se non si risolvono i problemi offensivi e si trova un maggiore equilibrio, la squadra rischia di trovarsi in difficoltà anche nelle prossime sfide decisive.



Se si continua con questa politica la Società rischia di perdere la passione della gente, i tifosi. Non si può sacrificare tutto in nome del business perché un calcio senza un minimo d’anima è destinato a morire. C’è un limite a tutto.
X lunis vedarin c’è scusis el tirara^fur se piardin chist(fenomeno)
Ora la fiorentina sta passando il turno di coppa!!!! Lunedì si ride
in effetti l’han preso ai saldi….uomo senza empatia giusto per campionati dell’est Europa dove anche lui si trovava bene…
0non ha esperienza,carisma,visione di gioco,non prova nuove soluzioni e dopo due anni non parla l’italiano e non è neppure simpatico!!! DA ESONERARE IMMEDIATAMENTE!!
Ritardo incalcolabile nei commenti
Ancora non è stato esonerato questo assicuratore??????
Ma Runjaic..è del mestiere?
Quando un allenatore non pretende nulla, salva al minimo sindacale la squadra e consente la rivendita di 2 o 3 giocatori di punta, la società è contenta e gli obiettivi sono raggiunti..gli unici che interessano, quelli economici. Il resto è illusione
Esattooo 😎
Vorrei sbagliarmi, quanto vorrei sbagliarmi,ma, abbiamo davanti tre partite da far cadere i peli là dove non batte il “sol”
Speriamo di no, ma se non muovi la classifica dopo queste tre, puoi considerare che sei dentro al pentolone della lotta per non retrocedere 🤬🤬🤬🤬
Dai, almeno ci sarà una ragionicchia per guardare le partite 😆 ma sta tranquil che sarà solo per finta. Cmq ovviamente l Fiorentina vince, si devono salvare.
Beh sì in effetti perderanno anche con Atlanta e Juventus 😂
Un punto a Genova un punto col Torino e uno col Cagliari
E 3 + 3 contro Parma e Cremonese e sei salvo 😄lusso 41 punti finali
Non avevi detto 10 – 11 – 12 posto in classifica Sig. so tutto io , leggiti i tuoi post scritti in questo sito tempo fa ?