Felipe Dal Bello, ex difensore di Fiorentina e Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Radio Bruno, commentando il momento della squadra viola e analizzando la sfida contro l’Udinese.
Secondo il brasiliano la Fiorentina sta attraversando un periodo di crescita. “Quando una squadra cerca di imporre il proprio gioco, ma non ottiene i risultati, si genera un po’ di allarme e di tensione“, ha spiegato. Tuttavia Felipe è ottimista sul futuro della squadra. “Tecnicamente sono forti, ed è incredibile trovarli in una posizione così bassa in classifica“, ha aggiunto, sottolineando che con le recenti vittorie i viola stanno giocando con maggiore tranquillità.
“Penso che alla fine si salveranno, e lo pensavo anche quando erano in una posizione peggiore“, ha continuato, facendo riferimento agli investimenti fatti dalla società. “Una retrocessione sarebbe davvero grave dopo tutto quello che è stato investito.“
L’ANALISI DI UDINESE-FIORENTINA
Sul prossimo incontro tra Udinese e Fiorentina, Felipe ha analizzato le potenzialità delle due squadre. “L’Udinese, a livello tecnico e fisico, può battere chiunque perché è una squadra ben strutturata“, ha dichiarato. Tuttavia, l’ex difensore ha anche sottolineato che la squadra friulana ha subito una perdita importante: “L’infortunio di Davis li ha limitati molto, perché era un punto di riferimento in attacco.“
Nonostante ciò, il brasiliano ha notato che alcuni giocatori come Zaniolo e Atta potrebbero essere decisivi se in buona forma. “Se giocano bene, possono fare una grande partita“, ha affermato. Nonostante le potenzialità, l’Udinese commette ancora errori evidenti.
Per Felipe, la Fiorentina troverà non poche difficoltà nella sfida contro l’Udinese. “È una squadra che ha una buona difesa e una qualità fisica importante, quindi sarà una partita difficile da vincere“, ha spiegato. Inoltre, l’Udinese arriva alla sfida dopo una striscia negativa di tre partite e questo potrebbe renderla ancora più determinata. “Sarà sicuramente una bella gara.“
ALLENATORE DELL’UNDER 13 BIANCONERA: IL RUOLO DEL DIFENSORE
Felipe ha poi parlato del ruolo del difensore, che a suo avviso è particolarmente delicato. “Io alleno gli Under 13 a Udine, e definisco il difensore come una figura con un ruolo di ‘M’, perché puoi fare benissimo per 89 minuti e poi rovinare tutto con un solo errore“, ha spiegato.
Secondo lui, il difensore deve avere una grande resilienza mentale. “Mi piace molto Comuzzo come difensore“, ha aggiunto. Sempre in ambito Fiorentina l’ex centrale difensivo ha portato l’esempio dello spezzino Ranieri, che ha vissuto momenti difficili ma è riuscito a riscattarsi. “Ranieri ha perso la fascia e la titolarità, ma quando è rientrato ha fatto bene. Si vede che ha carattere“, ha sottolineato, indicando come la cosa più importante per un difensore sia mantenere la concentrazione e dare sempre il massimo, anche quando non si è titolari. “L’importante è tenere alla causa“, ha concluso Felipe.



Si cambiando x 1 l’allenatore e certi giocatori