L’Udinese sta vivendo un momento critico, come evidenziato dai colleghi de Il Messaggero Veneto, che hanno analizzato i risultati della squadra dall’inizio del girone di ritorno, partito il 10 gennaio.
La squadra di Runjaic ha raccolto appena 7 punti in altrettante partite, con una media di un solo punto a partita, un dato che non può essere considerato soltanto statistico, ma che dipinge in modo netto il periodo negativo attraversato dai bianconeri.
UN CONFRONTO CON LE ALTRE SQUADRE: SOLO IN QUATTRO HANNO FATTO PEGGIO
L’Udinese si trova in una compagnia scomoda, con altre formazioni in difficoltà. Solo il Verona, fanalino di coda della classifica, la Cremonese, in crisi profonda con solo 2 punti, e il Pisa, che ha raccolto 3 punti con tre pareggi, hanno fatto peggio. Il Torino, con 4 punti, non se la passa meglio. Tre di queste squadre, inoltre, hanno cambiato allenatore recentemente, come nel caso di Pisa, Verona e Torino, mentre la Cremonese attende due sfide cruciali contro Lecce e Fiorentina che potrebbero decidere il destino di Davide Nicola. A Udine, invece, la posizione del tecnico tedesco Kosta Runjaic sembra intoccabile. Prendendo spunto quindi da questa statistica sottolineata da Il Messaggero Veneto allarghiamo ulteriormente il discorso.
DA LECCE A BOLOGNA, PASSANDO PER SASSUOLO: E’ CRISI!
L’Udinese si trova appena sopra queste squadre con 7 punti, in compagnia di Bologna e Lecce, che, con lo stesso bottino, hanno inflitto sconfitte proprio alla formazione di Runjaic nelle ultime due trasferte. A queste si aggiunge il K.O. interno con il Sassuolo: insomma degli ultimi nove punti a disposizione in casa bianconera non se ne è conquistato neanche uno e all’orizzonte si staglia la sfida con una Fiorentina in ripresa e alla ricerca di punti salvezza. I viola, poi, per qualità tecnica della propria rosa rimangono, comunque, una formazione importante.
La situazione appare piuttosto grave, con la squadra che fatica a trovare una continuità di risultati, non riuscendo a risalire in classifica nonostante i buoni spunti iniziali.
Eppure anche se l’Udinese aveva iniziato il girone di ritorno con un pareggio deludente in casa contro il Pisa, nonostante un vantaggio a metà ripresa, successivamente, la squadra sembrava aver cambiato marcia, con una vittoria a Verona e un trionfo netto contro una Roma in grande forma, frenata al Bluenergy Stadium. Tuttavia, dopo quel successo, è arrivata la brusca frenata, e la domanda è: cosa è successo?
BASTANO GLI INFORTUNI A GIUSTIFICARE QUESTA BRUSCA FRENATA?
Un fattore che potrebbe aver influito sul calo dell’Udinese è stato sicuramente l’infortunio di Davis durante la partita contro la Roma. Questo ha costretto il giocatore ad uscire dal campo, facendo posto a Zaniolo, in pratica appena rientrato dopo un intervento di pulizia meniscale al ginocchio destro. Nonostante ciò, è lecito chiedersi se questa sia la sola causa di un rendimento così altalenante della squadra. La squadra sembra avere difficoltà a mantenere il livello di gioco visto in alcune partite precedenti.
I SOSTITUTI NON SEMBRANO ALL’ALTEZZA
I sostituti, soprattutto a livello offensivo, della squadra bianconera non sembrano all’altezza dei titolari. Diciamolo chiaro Vakoun Bayo e Adam Buksa hanno finora profondamente deluso per rendimento. Gueye rimane un giovane molto promettente, ma al suo primo campionato di Serie A era più che lecito che trovasse delle difficoltà. Certo se punti sui giovani (vedi Mlacic, Arizala, Miller, Gueye e Nunziante giusto per fare un esempio) poi devi farli giocare perché devono fare esperienza e non lamentarti perché sono giovani e inesperti. Questo sembra un altro ‘cortocircuito‘ tra la dirigenza bianconera e il tecnico tedesco.
Non parliamo poi dei vari Iker Bravo, Damian Pizarro, Simone Pafundi e Brenner partiti per trovare spazio, ma che come rendimento stagionale hanno finora fallito anche con una maglia diversa da quella bianconera.
Ecco forse nella costruzione della rosa estiva qualcosa è stato tralasciato a livello di seconde linee. In sintesi, il termometro della stagione bianconera segna “febbre alta”. Nonostante qualche buona prestazione e l’illusione di una possibile risalita, l’Udinese sembra almeno per il momento intrappolata in un girone di ritorno deludente.
La squadra di Runjaic dovrà trovare presto una soluzione a questa crisi di risultati per evitare di finire nel gruppo delle squadre che lottano per la salvezza.



Come sempre da 13 anni dall’avvento Pozzo jr. Con altre società prima Granada poi watford 👎
Vergogna prima la società e poi quel assicuratore non dico allenatore qualsiasi persona che vada in panchina è meglio di quel rudero
Il mancato arrivo a Gennaio di un valido sostituto di Zanoli dimostra le reali ambizioni della società
Runjaic Nani e Gino Pozzo devono andare al Watford ma subito!!!!
La crisi parte da 13 anni fa
👍👍👍👍👏👏👏👏👏👌👌👌👌
…la società sa tutto, deve solo salvarsi, questo è l’obbiettivo 🤮