La Fiorentina si prepara ad affrontare l’Udinese al ‘Bluenergy Stadium’ dopo la sconfitta in Conference League contro i polacchi del Jagiellonia che è valsa comunque la qualificazione al turno successivo dove la squadra di Vanoli troverà un’altra formazione polacca come il Ràkow. Tra i giocatori uscita acciaccati dal confronto europeo con i giallorossi Gosens è recuperato: il tedesco ci sarà contro i friulani indossando una mascherina protettiva dopo la frattura maxillofacciale subita.
Si teme invece uno stop più lungo per l’esterno offensivo israeliano Solomon. Al suo posto si riaprono le porte di una possibile maglia da titolare per il N°10 islandese Gudmundsson. La sua presenza in campo potrebbe essere una delle poche certezze in un reparto offensivo in difficoltà, ma il tecnico sembra puntare molto sul suo contributo.
La squalifica di Dodò e l’opportunità per Fortini
Un altro problema per Vanoli arriva dalla fascia destra, dove il terzino brasiliano Dodò sarà costretto a saltare la partita a causa di una squalifica. Con il giocatore fuori verdeoro causa, l’allenatore viola si dovrebbe affidare a Niccolò Fortini (nella foto, Ndr), che potrebbe finalmente ottenere un’opportunità dal primo minuto. Finora, per l’ex Juve Stabia poco spazio in Serie A, accumulando solo 530 minuti in stagione, con una media di circa 20 minuti a partita.
Un futuro incerto per Fortini
Nonostante le poche occasioni avute finora, la Fiorentina crede molto nel potenziale di Fortini. La società ha mostrato grande fiducia in lui, tanto da respingere una proposta della Roma durante l’ultima sessione di calciomercato. I viola avevano chiesto almeno 15 milioni di euro per il difensore, scoraggiando i giallorossi. Tuttavia, la situazione contrattuale di Fortini, in scadenza nel 2027, resta incerta, e non sembrano esserci segnali di ottimismo da parte del giocatore riguardo a un possibile rinnovo.



Per non far torto a nessuno fossi in Runjaic opterei per un innovativo 4 4 4….
Chi continua a criticare, guardate chi subentra, che qualità