Potrebbe esserci una decisione forte alla base delle scelte di Kosta Runjaic per il prossimo impegno contro la Fiorentina. Il tecnico tedesco starebbe infatti riflettendo sull’eventualità di lasciare inizialmente fuori Jesper Karlstrom, capitano bianconero reduce da prestazioni poco convincenti culminate con l’intervento falloso su Castro ha portato al rigore che ha deciso il match in favore del Bologna nel posticipo di lunedì scorso. Un errore che ha inciso sul risultato finale e che ora potrebbe avere ripercussioni anche sulle gerarchie interne.
Le alternative a centrocampo
Nel caso in cui Karlstrom partisse dalla panchina senza modificare l’impianto tattico, le soluzioni a disposizione sarebbero sostanzialmente due. La prima porta al nome di Zarraga, centrocampista basco che garantisce applicazione ma che viene spesso considerato meno dinamico rispetto ad altri interpreti. L’altra ipotesi riguarda Piotrowski, che potrebbe essere arretrato davanti alla difesa.
Il polacco, impiegato prevalentemente da mezzala da quando veste la maglia bianconera, in passato ha già ricoperto il ruolo di mediano durante la sua esperienza con il Ludogorets in Bulgaria. Una scelta del genere rappresenterebbe un adattamento, ma non una novità assoluta nel suo percorso professionale.
Ipotesi cambio modulo
Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, Runjaic non starebbe valutando soltanto modifiche negli uomini, bensì anche un possibile ritocco dell’assetto tattico. Tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe il passaggio al 4-4-2, soluzione che comporterebbe alcune variazioni significative negli equilibri della squadra.
In questo scenario potrebbe ritrovare spazio dal primo minuto Jurgen Ekkelenkamp, rimasto in panchina nella trasferta di Bologna. L’olandese rappresenta un elemento capace di incidere, come dimostrato in stagione al Bluenergy Stadium, dove ha firmato reti pesanti contro Napoli e Roma. La sua esclusione iniziale al Dall’Ara aveva sorpreso osservatori e tifosi, alimentando interrogativi sulle scelte tecniche.
Il ruolo di Ekkelenkamp nei diversi sistemi
Molto dipenderà dall’assetto che verrà adottato. Con il 3-5-2, Ekkelenkamp potrebbe essere schierato come interno destro di centrocampo, con Atta sul versante opposto. In caso di 4-4-2, invece, l’ex Ajax verrebbe probabilmente utilizzato come esterno destro di centrocampo, ruolo già ricoperto nell’ultima gara casalinga contro il Sassuolo.
In quell’occasione la sua prestazione non aveva inciso particolarmente, soprattutto nel primo tempo, anche perché la squadra aveva sofferto sulle corsie laterali senza riuscire a raddoppiare con efficacia sulle sovrapposizioni avversarie. Un aspetto che Runjaic dovrà valutare con attenzione, considerando la qualità degli esterni viola.
Difesa condizionata dall’emergenza
Le scelte non riguarderanno soltanto il centrocampo. L’assenza di Oumar Solet, fermato da una lesione al muscolo pettineo, obbligherà l’allenatore a rivedere anche l’assetto difensivo. Nel caso di conferma del 3-5-2, la linea a tre dovrebbe essere composta da Bertola, Kabasele e Kristensen, con Ehizibue e Zemura a presidiare le corsie esterne.
Diversamente, con il 4-4-2, si profilerebbe l’esclusione di Ehizibue per fare spazio a un assetto più offensivo che includa Ekkelenkamp tra i titolari. Una soluzione che comporterebbe maggiore spinta ma anche potenziali rischi nella fase di copertura.
Attacco definito, attesa per Davis
Per quanto riguarda il reparto avanzato, le scelte sembrano già delineate. Zaniolo e Buksa dovrebbero partire dall’inizio, mentre resta da monitorare la situazione di Keinan Davis, ancora in fase di valutazione.
Zaniolo avrà motivazioni extra: il numero 10 cercherà di tornare al gol per dedicare la rete al figlio appena nato, tra l’altro contro una sua ex squadra. Al suo fianco servirà però una prestazione più incisiva di Buksa rispetto a quella offerta a Bologna, dove il centravanti non è riuscito a incidere né a dialogare con continuità con il compagno di reparto.
Sfida delicata al Bluenergy Stadium
La Fiorentina si presenterà al confronto con un volto diverso rispetto alla formazione che in settimana ha rischiato l’eliminazione in Coppa. Runjaic è consapevole che servirà una prestazione solida e attenta per evitare nuove battute d’arresto.
Tra dubbi tattici, assenze forzate e possibili rilanci, la vigilia si annuncia ricca di riflessioni. L’obiettivo resta quello di trovare equilibrio tra copertura e qualità offensiva, in una gara che potrebbe incidere in maniera significativa sul cammino stagionale.



È l’ ennesima prova che è un incompetente
Forza Udinese
Mister ribs…go home..
Speriamo !
Se non fa giocare Miller é un ritardato.
che agonia con il crucco..
Se perdono anche contro la Fiorentina la società deve prendere dei provvedimenti intanto mandare al Watford Nani che è tutto tranne che un dirigente e di conseguenza via Runjaic e già pensare ad un nuovo allenatore possibilmente italiano
…e da un pezzo che doveva rinunciare , ma si sa , il “condottiero” è un teutonico CJASTRON 😂😂😂🤢🤮
Miller al posto di Karlstrom!! E’ l’unico che ha visione di gioco!! Non per carità Zarraga o Piotrowski!!!
Impossibile…uno dei suoi pupilli in panchina!? Siamo vicini all’Apocalisse.