Alla vigilia di Udinese-Fiorentina, sfida in programma lunedƬ 2 marzo alle ore 20:45 e valida per la 27^ giornata di Serie A, l’allenatore bianconero Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa la partita contro i viola…
Come arriva la squadra alla partita di domani?
āDomani dovremo scendere in campo con la giusta intensitĆ e andare a cercarci anche quegli episodi favorevoli che nel calcio fanno spesso la differenza. La fortuna conta, ma si può anche indirizzare attraverso il lavoro, lāatteggiamento e la qualitĆ di ciò che si fa in campo. Nelle ultime partite non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo, ma questo non significa che gli avversari abbiano sempre fatto meglio di noi. In diversi momenti ci sono mancati determinazione, forza e qualitĆ negli ultimi metri, mentre gli errori commessi hanno inciso in modo pesante. Credo però che ci siano tutte le condizioni per fare una buona prestazione contro la Fiorentina e provare a portare a casa un risultato positivo. I ragazzi stanno lavorando bene, li vedo in crescita e in buone condizioni. Anche Zaniolo sta meglio rispetto alla scorsa settimana e giĆ contro il Bologna aveva mostrato segnali di miglioramento rispetto alle gare precedenti. Sono convinto che potrĆ dare il suo contributo. Tre sconfitte consecutive non fanno piacere a nessuno, abbiamo bisogno di muovere la classifica e faremo di tutto per riuscirci. Vogliamo partire forte, con intensitĆ , e poi interpretare nel modo giusto i momenti della gara. In Serie A nessuna partita ĆØ semplice: bisogna crederci sempre e dare tutto fino allāultimo secondoā.
Su Davis
āIl fatto che sia tornato ad allenarsi in gruppo ĆØ sicuramente una notizia positiva. In settimana non ha accusato fastidi e ho visto in lui una grande voglia di rientrare. Sappiamo bene cosa può darci e avere unāalternativa in più nel reparto offensivo ĆØ importante. Keinan ĆØ diventato uno dei nostri leader, ĆØ un giocatore fondamentale per questa squadra e possiede caratteristiche uniche allāinterno della rosa. Sono molto contento di riaverlo a disposizione. Non ho ancora deciso se partirĆ titolare o meno, perchĆ© abbiamo provato diverse soluzioni sia con lui sia senza di lui. Lāauspicio ĆØ di poterlo avere sempre con noi da qui alla fine della stagione, perchĆ© sono convinto che possa darci un contributo molto importanteā.
CāĆØ davvero un divario fisico tra le squadre italiane e quelle estere?
āIntensitĆ ed energia sono aspetti fondamentali nel calcio, ma bisogna sempre rapportarli alle caratteristiche dei giocatori che hai a disposizione. Per quanto ci riguarda, sotto questo profilo abbiamo lavorato bene e continuiamo a farlo. Non credo però che la distanza tra le squadre italiane e quelle straniere sia cosƬ marcata. Basta guardare alcune partite europee: lāAtalanta ha saputo giocarsela contro il Borussia Dortmund, lāInter contro il Bodo/Glimt ha comunque gestito bene il match pur non concretizzando. E non dimentichiamo che lāInter lāanno scorso ĆØ arrivata in finale di Champions League, lāAtalanta ha vinto da poco lāEuropa League e la Roma la Conference League. Questo dimostra che il calcio italiano ha saputo dire la sua anche in Europa. Poi le competizioni europee fanno storia a sĆ© ed ĆØ sempre difficile fare paragoni diretti tra campionati diversi. Ci sono giocatori che arrivano da fuori e fanno fatica a imporsi in Serie A, perchĆ© ĆØ un campionato molto complesso e ogni partita rappresenta una sfida vera. Incide anche il tema economico: le prime squadre in Champions hanno budget elevatissimi e anche in Italia la squadra di maggior valore, lāInter, ĆØ quella che guida la classificaā.
Come sta Kamara?
āAbbiamo giĆ detto di Davis, che sarĆ tra i convocati, e lo stesso vale anche per Kamara. Il suo rientro ĆØ importante, perchĆ© parliamo di un giocatore di esperienza, molto apprezzato anche allāinterno del gruppo. Sono felice di riaverlo a disposizione. Se non ci saranno imprevisti, da questo punto di vista avremo praticamente tutti a disposizione, ad eccezione degli infortunati che conosciamo giĆ ā.
Che partita si aspetta contro la Fiorentina?
āSarĆ una gara delicata, con una posta in palio alta sia per noi sia per loro. Dopo la partita dāandata la Fiorentina ha avuto una ripresa, non ha ancora raggiunto il suo obiettivo ma sta risalendo e sta migliorando la propria posizione. Noi arriviamo da tre sconfitte consecutive, però la stagione ĆØ ancora lunga e cāĆØ tutto il tempo per reagire. Abbiamo lavorato bene durante la settimana con lāobiettivo di fare punti domani. Personalmente non mi interessa troppo guardare cosa fanno le altre squadre: preferisco concentrarmi su ciò che possiamo determinare direttamente con il nostro lavoro e con la nostra prestazioneā.
Su Atta
āIl giudizio su Atta dipende molto dal tipo di aspettative che si hanno nei suoi confronti. Questa ĆØ la sua prima vera stagione completa da titolare, perchĆ© lāanno scorso era arrivato, si era inserito gradualmente, era cresciuto e aveva imparato tanto. Questāanno ha fatto ciò che ci aspettavamo da lui: ha dimostrato di avere qualitĆ e di poter essere un giocatore importante. Poi bisogna capire come queste qualitĆ riescano a tradursi con continuitĆ allāinterno delle partite, perchĆ© quello che vediamo in allenamento non sempre coincide con ciò che accade in gara. Nel complesso, comunque, la sua stagione ĆØ positiva. Forse avrebbe potuto trovare qualche gol in più, ma ĆØ un aspetto su cui stiamo lavorando. Non bisogna mettergli pressione eccessiva, bisogna ricordarsi da dove ĆØ partito. In questa stagione ha giĆ giocato più minuti di quanti ne avesse messi insieme nellāintera annata precedente. Il nostro compito ĆØ accompagnarlo nel suo percorso di crescita, aiutarlo a diventare più incisivo e portarlo a essere decisivo sia con le prestazioni sia con i golā.



Speriamo che vinca ma cmq a fine stagione VIA!!!!!
potrebbe essere lāultima partita dĆ Runjaic, unāallenatore che ha dimostrato i suoi limiti, speriamo che I Pozzo si sbrighino a cambiare, altrimenti il gruppo degli inseguitori potrebbe addirittura superarci e allora si che sarebbero guai grossi.