Andrea Carnevale, storico protagonista del Napoli dei due scudetti e oggi responsabile dello scouting dell’Udinese, ha offerto una visione chiara della strategia di mercato del club friulano. In un’intervista rilasciata a scommesse.it, Carnevale ha spiegato che la scelta di puntare su giovani talenti stranieri, come De Paul, Molina, e più recentemente Lennon Miller, è legata a motivazioni economiche e pratiche. “I talenti italiani sono molto costosi, sia in termini di cartellino che di ingaggio. Un giovane della Primavera di squadre come Inter o Roma ha un costo che noi non possiamo permetterci”, ha dichiarato il dirigente, sottolineando come il club continui a investire su giovani di qualità, con l’obiettivo di crescere e valorizzare i talenti nel tempo.
La scoperta di Handanovic: una scommessa vinta
Carnevale ha poi raccontato un aneddoto che rimane uno dei momenti più significativi della sua carriera da scout: la scoperta di Samir Handanovic. “Circa 20 anni fa, ho visto una partita tra Italia e Slovenia alla Longarina. Nonostante la Slovenia perdesse 3-0, mi colpì la presenza e la qualità tecnica di Handanovic. Decisi di portarlo a Udinese, e quella che sembrava una scommessa si è rivelata una grande vittoria“, ha ricordato Carnevale, enfatizzando come il portiere sloveno sia diventato uno dei migliori della sua generazione.
La fisicità come requisito fondamentale per il calcio italiano
Secondo Carnevale, oltre al talento, un giovane giocatore deve possedere una buona struttura fisica per adattarsi al calcio italiano. “In Italia, il confronto con squadre come Milan, Juventus o Inter richiede giocatori fisicamente pronti. La fisicità è fondamentale, soprattutto in difesa. Profili come Solet, Bertola e Kristensen, che uniscono forza fisica e qualità tecnica, sono ideali per il nostro campionato“, ha spiegato. Carnevale ha aggiunto che, insieme alla fisicità, è essenziale anche una forte mentalità: “La determinazione e la personalità sono forme di talento altrettanto importanti“.
L’arrivo di Runjaic: una scommessa positiva
L’arrivo di Kosta Runjaic sulla panchina dell’Udinese aveva suscitato qualche sorpresa, ma ora, secondo Carnevale, sta dimostrando tutto il suo valore. “Quando è stato scelto, veniva dal campionato polacco, che non è tra i più competitivi, ma è stata una sorpresa positiva. Già al primo anno ha ottenuto 46 punti e quest’anno siamo a 39 a 8 giornate dalla fine. È un allenatore esperto, con grande personalità“, ha commentato Carnevale. L’allenatore tedesco, secondo il dirigente bianconero, ha dovuto fare i conti con diversi infortuni, ma la squadra ha continuato a fare bene.
La situazione del Napoli e il paragone con il passato
Carnevale ha anche parlato del Napoli di oggi, confrontandolo con quello che ha vissuto da calciatore. “Il Napoli è cresciuto tanto negli ultimi anni, vincendo due scudetti e acquisendo una dimensione internazionale“, ha affermato. “Sono arrivati giocatori di grande valore come De Bruyne, McTominey e Hojlund. Però, per competere in Europa, ci vogliono investimenti ancora più importanti. Nonostante ciò, il lavoro di De Laurentiis è da elogiare“. Riguardo all’allenatore Antonio Conte, Carnevale ha espresso grande fiducia: “Conte è uno dei migliori allenatori, con una personalità che può fare la differenza a Napoli.“
Maradona: un rapporto speciale
Carnevale ha anche condiviso il suo ricordo di Diego Maradona, con cui ha vissuto un rapporto speciale. “Maradona è stato fondamentale per la mia crescita come calciatore. Mi ha dato visibilità e mi ha aiutato a entrare in Nazionale. Senza di lui, probabilmente non avremmo vinto nulla“, ha detto Carnevale, ricordando l’affetto e la vicinanza che Maradona gli ha sempre dimostrato, anche dopo la fine della carriera.
Pescara e Insigne: una nuova chance per la Serie A?
Riguardo alla sua esperienza a Pescara, Carnevale ha parlato della situazione della squadra, che sta lottando per la salvezza. “Insigne ha portato una nuova linfa alla squadra, proprio come accadde a me quando arrivai. Pescara è una piazza a cui sono molto legato e mi auguro che la squadra possa salvarsi“, ha detto Carnevale, sottolineando come l’arrivo di Insigne in un momento difficile stia facendo la differenza.
La corsa al quarto posto in Serie A
Carnevale ha anche discusso della lotta per il quarto posto in Serie A, parlando della Roma e della competizione con squadre come Juventus e Como. “Gli infortuni hanno pesato molto sulla Roma, ma la squadra ha fatto buone prestazioni. La corsa per il quarto posto sarà difficile, ma vedo Juventus e Como leggermente favorite“, ha aggiunto.
Gattuso e la Nazionale: speranze per il Mondiale
Infine, Carnevale ha parlato delle possibilità della Nazionale italiana di qualificarsi per il Mondiale. “Mi auguro che Gattuso riesca a portare l’Italia al Mondiale. È un grande motivatore e ha le capacità per far bene. Le possibilità ci sono, ma servirà grande attenzione“, ha concluso.



Complimenti per la discriminazione.
Carnevale fai schifo che giovani stranieri semmai giovani italiani fai schifo
Uno che al tempo ci …… in serie A !!! Il pallone non entrava Mai !!! Grazie Andrea !!
…perché, siete razzisti nei confronti dei giovani italiani?
Tu ses un paur stupit par Furlan!!! Se no tu as capit ciol un vocabolari !!! Papavar 🤮🤮🤮
Puntare sui giovani italiani?
Vergognoso quello che dici dov’eri se la gente pensava come te forse a zappare o che altro.
Uno degli inutili della società
Sulla fisicità di cui parla vorrei sapere perché hanno preso Modesto e Zarraga. Poi Ezibue, kamara sarebbero due esterni per Carnevale? Questo ha fatto il suo tempo e sarebbe ora di prendere uno un po’ meno vetusto…..
Carnevale cambia spacciatore