In casa Udinese i conti in difesa non tornano. Il problema, però, non è la tenuta del reparto, che a Lienz ha comunque incassato quattro reti fra le amichevoli con Istra e Swansea. La vera anomalia si chiama sovrannumero: otto difensori a disposizione, uno scenario che nemmeno Kosta Runjaic si aspettava di dover gestire.
Un ritiro con due volti in più
Il tecnico tedesco ha ritrovato in Austria Oumar Solet e Thomas Kristensen, due giocatori che a maggio si erano congedati dallo spogliatoio friulano convinti di aver chiuso lƬ la loro esperienza. Gli abbracci d’addio, oggi, sono un ricordo che stona con la realtĆ del mercato.
Il caso Solet: interesse timido, dubbi fisici
Sul difensore francese si ĆØ mosso finora soltanto il Napoli, e non con un affondo vero. Tre club che sembravano in corsa si sono defilati:
- Inter
- Como
- Leeds
Tutte e tre hanno frenato dopo aver sollevato interrogativi sulle condizioni fisiche del giocatore, alle prese con un’infiammazione cronica alla cartilagine di un ginocchio.
Kristensen, offerte assenti
Discorso diverso per il danese classe 2001. Sul tavolo del direttore sportivo non ĆØ ancora arrivata una proposta seria, ovvero un’offerta da almeno 15 milioni. L’Udinese non ha alcuna intenzione di regalarlo, anche perchĆ© il giocatore non intende prolungare il contratto in scadenza nel 2028.
Il collo di bottiglia della retroguardia
Per Runjaic e per la piazza bianconera avere ancora in rosa i due titolari ĆØ quasi un regalo. Per la dirigenza e per i compagni di reparto, invece, ĆØ il classico collo di bottiglia: impedisce ricambio e crescita di chi attende spazio.
La conseguenza ĆØ aritmetica. Se l’assetto resta la difesa a tre, almeno due giocatori dovranno lasciare Udine.
Le certezze del tecnico
Runjaic ha giĆ fatto le sue scelte:
- ha spinto per il rinnovo di Christian Kabasele
- continua a puntare su Nicolò Bertola, utilizzato 28 volte lo scorso anno come braccetto sia a destra sia a sinistra
Gli indiziati alla partenza
Rientrati entrambi dal prestito al Watford, James Abankwah e Saba Goglichidze appaiono i primi candidati a fare le valigie. Sul ghanese naturalizzato irlandese, 22 anni, Runjaic ha giĆ espresso qualche riserva nonostante l’impiego nelle due amichevoli. Il georgiano, coetaneo, era finito in Inghilterra a gennaio dopo appena 8 presenze in maglia friulana.
Mlacic verso il Watford, Palma resta
Ai due nomi si aggiunge quello di Branimir Mlacic, croato di 19 anni pagato 4,5 milioni lo scorso gennaio. Un investimento che l’Udinese non intende mortificare: per il ragazzo la destinazione più probabile ĆØ il Watford, dove potrebbe trovare minutaggio e valorizzazione.
Diverso il destino di Matteo Palma. Per il diciottenne, reduce dal prestito alla Sampdoria, l’ipotesi di una nuova cessione temporanea sembra allontanarsi: il difensore ha appena firmato il prolungamento fino al 2031.
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mandare via Kristense e Solet, che sono qua in attesa di un paradisiaco contratto. E puntare su giovani. Fiducia su chi vuole rimanere e gli altri alla porta.
a crodevin loor di la vie po dopo nisun a ju voul
Mlacic e abakua sono due bidoni
Casomai rimanderei al watford Goglichidze e palma in prestito
Ma io mi chiedo perchĆ© nn puntare sui giovani …. Kristensen ha espresso il desiderio di andare via , perchĆ© nn lui al Watford?
Gli ultimi 2 andersen
Mlacic lo terrei le bon!!!!
Dispiacerebbe perdere il giovane Mlacic!!!
Ma porca miseria, li diamo tutti al Watford ? Poi quando c’Ć©cuno che ci interessacedvĆ© buono a parti inverse il Watfort fa muro e si oppone…e vince il braccio di ferro. Meglio che mi fermo qui š”
E daie con questo Watford!
La trattativa più difficile ora. à il trasferimento del custode dello stadio Friuli. Al Lokomotiv Mosca. Il club Russo, vuole pagare in droni.