Ecco l’intervista a Telefriuli del direttore generale Franco Collavino, a margine della presentazione della seconda maglia dell’Udinese. Tanti i temi toccati dal DG, tra cui il calciomercato, in particolare su Solet e Kristensen, e gli obiettivi stagionali. Sui due difensori il dirigente bianconero si è tenuto abbottonato: “Si parla sempre di loro, anche non in periodo di mercato. Molte squadre si interessano a loro e così sarà fino all’ultimo giorno di mercato. Al momento non sono arrivate offerte irrinunciabili, che ci fanno strappare i capelli. Poi vedremo cosa accadrà da qui in avanti, non si possono fare previsioni. L’Atalanta su Kristensen? Lui e Solet hanno tanti estimatori ma le vendite si fanno solo a fronte di offerte che siano irrinunciabili per il club.
E aggiunge: “E’ successo questo per Atta, non è successo per altri giocatori e non accadrà se non arriveranno offerte di quel tipo. Se le offerte non arriveranno, saremo contenti di poter andare avanti, di poter consolidare un lavoro che abbiamo iniziato e portare avanti anche gli aspetti tecnici come stiamo facendo con l’allenatore“.
Sul portiere e sul possibile approdo di Egil Selvik all’Udinese, Collavino ha chiarito: “Non c’è un problema portiere, c’è una contingenza legata ad un infortunio che riguarda Okoye in questo momento e che lo terrà fuori per qualche settimana. Sta lavorando in maniera molto intensa per recuperare, cerchiamo di fare il nostro meglio con lo staff medico per anticipare questi tempi. Per quanto riguarda Selvik, non credo che questa sia un’opzione concretamente realizzabile, staremo a vedere quali opportunità si verificheranno sul mercato. Il portiere olandese? Le trattative sono tante, gli interessi sono tanti, è inutile fare anticipazioni rispetto ad opzioni che non sono ancora concretizzate”.
Sul precampionato: “Stiamo lavorando, siamo in pieno lavoro. Abbiamo fatto un buon lavoro finora, ci sono state amichevoli con avversari di livello. Perdere non fa mai piacere a nessuno, ma preferiamo che siano queste le partite in cui possiamo vedere dove dobbiamo andare a lavorare“.
La Coppa Italia come obiettivo da sognare: “Indubbiamente la Coppa Italia è un trofeo che un club come il nostro avrebbe il piacere di poter sollevare un giorno e quindi ogni volta quando si inizia partendo dai trentaduesimi questa competizione, si inizia sempre con il sogno di poter alzare questa coppa o per lo meno di poter partecipare alla finale. Ci siamo andati vicini un paio di volte nella nostra storia e sarebbe bello poter raggiungere questo obiettivo“.
Sull’andamento della campagna abbonamenti ha spiegato: “Normalmente i risultati li diamo sempre alla fine, ma posso dire che sta andando bene, i risultati sono buoni”.
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Questo blog è morto. Zombi
Siete in sciopero ?
Gigino ha venduto anche il sito a qualche squadra Inglese ✋
Perchè il mercato in ingresso è fermo? Il calciomercato è lungo, diamo tempo al tempo!
Bene ma serve altra punta ✋
Il triangolare ha detto che la rosa è competitiva… per gli obiettivi dell’udinese.
Fossi in voi chiuderei qui il calciomercato.
Venderei se proprio solo uno dei due.
Non entrambi.
Se l’Atalanta sgancia 25 direi che Kristensen può far fagotto
Che ipocriti! sanno benissimo che quei due non restano a Udine! “offerte irrinunciabili”? ma andate a fncl (vocali omesse)…
Qualcuno sa perché alla fine non viene Selvik come vice Okoye?
Perché prima il water e poi forse l’Udinese e quest’ultima usata per 💸💸💸💸💸il water inglese spostando valuta la residenza il padrone ✋
E allora, perché avete SVENDUTO Atta in fretta e furia a inizio mercato? (tra l’altro non a una big ma una concorrente per gli stessi obiettivi)
Hanno venduto Atta a 40 milioni cosa che nessun’altra squadra glieli dava.
Vediamo il dettaglio
L’affare si è concluso con la Fiorentina che ha pagato all’Udinese 25 milioni assicurandone altri 5 di bonus e il 30% sulla futura rivendita. I viola possono ridurre la percentuale successivamente con altri piccoli esborsi, fino ad un limite del 10%.
Cedere talenti a inizio mercato è un errore, lo sanno tutti, a meno che non sei costretto perché hai l’acqua alla gola.
Un giocatore di 23 anni che con un ulteriore anno all’Udinese intenzionata a provarci finalmente per l’Europa avrebbe fatto lievitare la sua valutazione a 40/50 tutti interi.
Inoltre un talento del genere a fine agosto, se proprio, te lo portavano via almeno a 35/40 tutti interi già quest’anno.
Non vedo perché fare sto regalo a Paratici.