Al festival della Serie A, andato in scena in quel di Parma, è intervenuto anche il vice presidente dell’Udinese Stefano Campoccia che ha dichirato quanto segue.
STAGIONE DI SOFFERENZA – “L’amico Sticchi Damiani diceva che siamo nati per soffrire, noi però in questi 30 anni non avevamo mai sofferto così tanto”.
IL PROBLEMA INFORTUNI – “Diversi dei nostri atleti, in pratica tutto il comparto degli attaccanti, hanno sofferto infortuni importanti. Parlo di Deulofeu, Davis, Thauvin e Brenner, l’acquisto forse più importante degli ultimi anni dell’Udinese. Ci siamo trovati quindi in grande difficoltà, ma come è scritto dietro la maglia la passione è la nostra forza e ci ha aiutato a superare questo momento difficile. I 30 anni di serie A a Udine fanno riflettere, con una città e una regione sempre vicine alla squadra”.
CONTI A POSTO CON LA COMPRAVENDITA DI GIOCATORI – “L’Udinese ha capito che in una piccola città, con ricavi che sono legati non soltanto alla capacità di dare un valido spettacolo a un numero ragionevole di spettatori ma soprattutto a una quota di ripartizione legata ai valori che esprime la società, si deve restare in un conto economico stretto e rigoroso. Quella che per altri è una componente ordinaria per noi è un’attività straordinaria. Parlo della compravendita di giocatori, che come ha detto Setti è un fattore doloroso ma necessario”.
QUESTIONE ALLENATORE – “Al momento nessuna scelta è stata ancora presa per quanto riguarda la guida tecnica dell’Udinese nella prossima stagione.“
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E non vi è servito a niente
Ma questo da dove salta fuori? Non servi a niente
Fate pena
mi spiegate il ruolo di questo viscido signore?
se mi vendi Beto l’ultimo giorno di mercato e non lo sostituisci adeguatamente ovvio che soffri, genio!
E chist di dula’ saltie fur….pussa via
Vedendo come vi state muovendo non avete capito nulla, a naso quest’anno sarà tragico fino alla fine
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Certo che da tutta questa paura non pare abbiate imparato nulla. Imbarazzanti!