L’Udinese Calcio ha chiuso la stagione 2023/2024 con una perdita complessiva di 11 milioni di euro, un dato in crescita rispetto ai 4 milioni dell’anno precedente. Tuttavia, il club friulano ha evidenziato un Ebidta positivo di 50 milioni di euro, risultato che riflette una buona gestione operativa. Questo dato, al netto delle plusvalenze derivanti dalla cessione di calciatori, si riduce a 13 milioni di euro.
L’annuncio è stato ufficializzato dal Club attraverso un comunicato che sottolinea l’importanza della gestione finanziaria equilibrata nonostante le difficoltà legate alle dinamiche economiche e sportive della stagione.
La perdita netta di 11 milioni è attribuita a una serie di fattori, tra cui l’aumento dei costi operativi e il mancato incremento di alcune voci di ricavo. Le plusvalenze, fondamentali per sostenere i bilanci delle squadre di calcio, hanno contribuito in modo significativo all’Ebidta, seppur in misura inferiore rispetto a quanto necessario per compensare interamente le perdite complessive.
Nonostante il risultato economico negativo, il Club sottolinea l’importanza del saldo operativo positivo. L’Ebidta di 50 milioni di euro rappresenta un segnale incoraggiante sulla capacità della società di generare ricavi prima degli ammortamenti e delle voci straordinarie.
In un contesto finanziario complesso per il mondo del calcio, l’analisi dei bilanci evidenzia quanto sia cruciale per i club italiani trovare un equilibrio tra sostenibilità economica e competitività sportiva. Per l’Udinese, la capacità di realizzare plusvalenze rimane un pilastro della strategia economica, benché non sia sufficiente da sola a garantire un risultato netto positivo.
Con questo bilancio, la società friulana ribadisce l’importanza di adottare una visione a lungo termine, in cui la gestione dei costi, l’ottimizzazione delle risorse e la valorizzazione del vivaio siano centrali per il futuro.
“Il valore netto dei diritti pluriennali dei calciatori al 30 giugno si attestava a quota 40 milioni – fa sapere la società della famiglia Pozzo – ma il valore reale di mercato della rosa è valutabile a 139 milioni. Il valore della produzione si attesta sui 120 milioni di euro, in calo (-5%) rispetto al precedente esercizio. Tale riduzione è principalmente legata ai risultati del player trading ma è stata prontamente bilanciata dalle altre fonti di ricavo che hanno registrato un incremento complessivo di 6 milioni rispetto al dato dell’anno precedente”.
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E i 45 milioni di euro dei diritti TV e la vendita di giocatori che penso sia minimo di 60 milioni di euro,ma ma ma cos’è il Milan?
Dunque, piccola società con il bilancio in rosso fallimento?
Ahahah molla il fiasco babbaleo
🤣 Il calcio è straordinario
Solo nel calcio la stessa società (!) vende un 23enne e nazionale Destiny Udogie per 18 milioni più 7 di bonus al totthenam top club di premier e contestualmente compra nello stesso ruolo il trentenne Hassane Kamara per 19 milioni… dalla “sorella” Watford, squadra di championship. 💁♂️
Adoro 😜
anzi, ne aveva appena 20 🤭 Udogie
Come sempre specchio per le allodole
Esperti di bilanci a bizzeffe qui
Il progetto pipin8….altrochè il Manhattan
Impiastre de Pipinot
Ah pure….manco più il bilancio in attivo…
Ma di cosa? del mantenimento di quale società