All’antivigilia di Udinese-Genoa, in programma domenica 1 dicembre alle 12:30, in conferenza stampa l’allenatore dei bianconeri Kosta Runjaic ha presentato la partita contro la formazione rossoblù…
Le sue parole.
CHI GIOCHERÀ DOMENICA. “Non posso dirvi come giocheremo domenica. Ho ancora tempo per decidere chi schierare. Nell’ultima settimana e anche negli ultimi allenamenti abbiamo testato questo sistema e possiamo giocare con entrambi i moduli, dipende da come si interpretano le posizioni in campo. Quel che conta è dare il massimo. Contro il Genoa servirà la massima prestazione possibile e devono essere tutti al top della condizione fisica”.
LUCCA E DAVIS COPPIA DEFINITIVA IN ATTACCO? “È una delle possibilità. Lorenzo e Keinan si completano bene e stanno imparando a capirsi meglio. Ci stiamo allenando durante la settimana con le due punte, poi però c’è anche l’opzione Thauvin e può giocare Iker Bravo che contro il Venezia ha fatto un’ottima mezz’ora. E’ bello vedere come i miei attaccanti si stiano conoscendo sempre meglio con il passare del tempo. La coppia con Lucca e Davis è una delle possibilità che ho a disposizione e devo riflettere su tutte le opzioni. È un bene quando si hanno anche delle sostituzioni per aumentare la spinta della squadra a partita in corso. Nella maggior parte dei casi abbiamo fornito prestazioni convincenti in casa e vogliamo continuare così, anche se non è facile”. .
CHE GENOA SI ASPETTA CONTRO I BIANCONERI. “In questi giorni siamo concentrati esclusivamente sul Genoa, ci sono diversi elementi ancora non noti visto il cambio in panchina. Stanno giocando dal basso e quindi sia noi che loro vorremmo costruire dal basso, conosciamo i loro punti di forza, hanno ragazzi con buone qualità. Hanno buoni giocatori in rosa e non sarà facile conquistare i tre punti. Mi aspetto che il Genoa migliorato, soprattutto con l’arrivo in panchina di Vieira. Vedremo quale sarà il loro stato di forma, ma dobbiamo concentrarci soprattutto su quello che dobbiamo fare noi, ovviamente analizziamo i dettagli dell’avversario ma dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi”.
BIJOL OUT PER SQUALIFICA, KRISTENSEN È PRONTO? CHI GIOCA AL POSTO DI JAKA? “Kristensen si sta allenando con noi da ormai tre settimane, sto pensando anche a lui per domenica. Bijol fino a ora ha sempre giocato quindi devo pensare a come sostituirlo, è normale prendere cartellini. Ci sono anche ragazzi come Kabasele che possono giocare al centro della difesa, Giannetti ha esperienza ed è solido. Kristensen è un’opzione ma non gioca da due mesi. Devo ancora fare qualche valutazione, se valga la pena rischiarlo dall’inizio o se invece tenerlo per uno spezzone di gara. Ci sto pensando, Kabasele, Giannetti e Kristensen possono tutti giocare. Ebosse sta migliorando, c’è anche Abankwah che sta lavorando bene. Devo pensare alla soluzione migliore e poi vedremo se sarà stata quella giusta”.
EKKELENKAMP IN CAMPO DAL PRIMO MINUTO? A EMPOLI ZARRAGA È STATA UNA SORPRESA…“Capisco, Payero è un elemento importante per noi, a livello offensivo ci avrebbe dato tanto anche a Empoli. Zarraga, a mio avviso, a Empoli non ha giocato male, poi con l’ingresso di Ekkelenkamp abbiamo acquisito più spinta. Jurgen è pronto per giocare, sicuramente migliorerà. Aspetterò ancora qualche ora per decidere chi giocherà contro il Genoa”.
COS’È MANCATO A EMPOLI? PERCHÈ LA SQUADRA HA FATICATO ALL’INIZIO? “Contro l’Empoli ci sono stati dei momenti della partita in cui non abbiamo dato tutto quello che potevamo, ma dipende da diversi fattori. Noi siamo persone, bisogna essere sempre concentrati, ma a volte ci si ricorda più degli episodi negativi che positivi. Ricordo un dribbling di Tourè al decimo minuto, poteva mettere Davis in porta, ma è mancato il passaggio pulito e forse anche un po’ di fortuna. Poi su un lancio prendiamo un gol, anche in avvio Okoye rimette il pallone sui piedi di un avversario, ma non è che per questo non abbiamo dato tutto fin dall’inizio, bisogna anche considerare la forza dell’avversario, è positivo tornare da Empoli con un punto e il 70% del possesso palla, che nel calcio non vuol dire sempre qualcosa, ma è uno dei numeri che hanno un’importanza nel calcio e l’anno scorso l’Udinese faticava sotto questo aspetto. Adesso dobbiamo capire come migliorare e dove crescere ulteriormente. Bisogna anche osservare l’avversario, come ha giocato l’Empoli, con tante palle lunghe trovando però comunque occasioni per fare altri gol. Noi dobbiamo riuscire a creare potenziali occasioni. Nel secondo tempo siamo stati coraggiosi e mi è piaciuto, molte cose funzionano, però dobbiamo giocare con qualità fin dal primo minuto, evitare errori ed essere convinti che possiamo migliorare partita dopo partita”.
L’UDINESE DEVE TORNARE ALLA VITTORIA. “È stato importante ottenere un punto dopo tre sconfitte, a livello psicologico è fondamentale. Quando si lavora così tanto è indispensabile fare punti, purtroppo a Bergamo contro l’Atalanta non ci siamo riusciti per poco. Domenica con il Genoa sarà importante fare punti e, se ci riusciamo, il punto di Empoli sarà ancora più importante. Su molti punti delle crescita siamo stabili, su altri dobbiamo migliorare, abbiamo subito reti molto simili. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo subito solo un gol in meno, ma nei numeri offensivi siamo in miglioramento. Non siamo in uno scenario di crisi, tuttavia non sono soddisfatto del numero di punti raccolti, so che alla fine quel che conta è la classifica, la situazione non ci permette di vivere la partita in tranquillità, abbiamo però la forza necessaria per battere qualsiasi avversario. Il cambio di allenatore può dare energia al Genoa, ma noi dobbiamo seguire la nostra strada con convinzione”:
THAUVIN SEMBRA CALATO RISPETTO A INIZIO STAGIONE, COLPA DELL’INFORTUNIO? “Florian ha avuto un po’ di sfortuna in alcuni momenti a Empoli, ha perso qualche pallone di tropp, ma non serve dirglielo perché ha tanta esperienza, può valutare da solo la sua prestazione. Thauvin è un lottatore, lunedì ha corso molto, si è mosso tanto forse anche troppo. Ha dimostrato però di conoscere il suo ruolo, vuole essere il leader della squadra, sta a noi aiutarlo nell’esprimere il suo potenziale. Sicuramente l’infortunio ha influito, domenica ha un’altra possibilità di essere un gran capitano. La squadra è con Thauvin e Thauvin è con la squadra. Contro i rossoblù penso che farà una buona prestazione”.
SU BRAVO E SANCHEZ. “Iker è un giovane molto importante per noi, dal grande potenziale, penso stia già dimostrando quale possa essere il suo livello. Dopo che ha giocato con l’U21 abbiamo deciso di lasciargli un po’ di tempo in più per lavorare. Stiamo parlando di un calciatore importante per la nostra rosa e lo vediamo in futuro come titolare, è importante dunque che possa lavorare nel modo giusto. Sanchez ha bisogno di ancora un po’ di tempo, se tutto va bene lo vedremo in campo al massimo a gennaio. Siamo stati pazienti, un paio di settimane in più non ci cambiano molto, vogliamo riaverlo e gli diamo il suo tempo. È un ragazzo importante e non vediamo l’ora che possa tornare a disposizione”.
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Sarà per la prossima Kosta