Nonostante le polemiche per il rigore concesso all’Udinese contro il Lecce e il caso Lucca, un aspetto fondamentale della gara del Via del Mare è passato in secondo piano: il netto predominio della squadra friulana. L’analisi evidenziata da Il Gazzettino sottolinea come il Lecce, in oltre 90 minuti, sia riuscito a “impensierire” la difesa avversaria con un solo tiro in porta, un colpo di testa debole di Krstovic neutralizzato senza problemi da Sava.
La forza della difesa friulana
Tra gli elementi chiave della vittoria dell’Udinese spicca la solidità difensiva garantita dalla coppia centrale formata da Bijol e Solet. Quest’ultimo, in particolare, ha portato sicurezza e stabilità al reparto arretrato, permettendo anche al compagno Bijol di esprimersi nuovamente ai livelli migliori. La retroguardia bianconera ha concesso pochissimo agli avversari, dimostrando un’organizzazione impeccabile.
Anche il centrocampo dell’Udinese ha svolto un ruolo cruciale, muovendosi con grande dinamismo e costruendo azioni offensive per il reparto avanzato. Le conclusioni dei friulani hanno comunque rappresentato una costante minaccia e il portiere giallorosso Falcone è stato il migliore in campo per il Lecce.
Obiettivo nove punti prima della sosta
Visti i recenti progressi e la compattezza della squadra, l’Udinese può puntare a raccogliere il massimo dei punti nei prossimi impegni prima della pausa. Tuttavia, il test più complesso sarà la sfida contro la Lazio all’Olimpico, che si inserisce nel calendario tra le due gare di Europa League dei biancocelesti contro il Viktoria Plzen. La gestione delle energie e il momento della squadra di Baroni potrebbero rappresentare un fattore determinante in favore della formazione friulana.
Con una difesa ritrovata e un centrocampo propositivo, l’Udinese sembra avere tutte le carte in regola per continuare la propria crescita e mantenere alta la competitività nel campionato.
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