Fischia pochissimo Piccinini all’Olimpico lasciando giocare Lazio e Udinese: al triplice fischio saranno appena 20 i falli sanzionati di cui 9 contro i biancocelesti e 11 contro i friulani. Sei le ammonizioni complessive di cui due per giocatori laziali e quattro per quelli in maglia bianconera. Andiamo ad analizzare la sua direzione di gara nel dettaglio.
AMMONIZIONI – All’8° la prima ammonizione per Kamara che atterra sulla fascia Isaksen dopo un’ottimo spunto del biancoceleste. Al 52° rischia tantissimo Vecino per un duro intervento su Thauvin: Piccinini estrae il giallo, ma i dubbi rimangono. All’ora di gioco ammonizione per Lovric che interferisce sulla ripresa rapida del gioco da parte di Isaksen non lasciandogli battere un calcio di punizione: tutto corretto. Al 65° giallo solare per Lazzari che trattiene vistosamente e fa cadere Oumar Solet lanciato in pericolosa azione di ripartenza. Incomprensibile il giallo a Payero al 78° dopo un contrasto aereo tra lui e i laziali Zaccagni e Lazzari. L’ultimo giallo a Karlstrom per un’intervento in ritardo su Pedro.
RIGORE RICHIESTO DALLA LAZIO – Al 49° Kamara entra in scivolata su Zaccagni ormai prossimo al ritrovarsi a tu per tu con Okoye in pratica al limite dell’area piccola. Il capitano della Lazio va a terra reclamando il rigore, ma Piccinini fa ampi cenni di proseguire e anche il VAR conferma. Il terzino della Costa d’Avorio si prende un grosso rischio, ma salva un probabile gol. Giusto non assegnare la massima punizione alla Lazio perché il giocatore bianconero tocca prima di tutto il pallone, in caso contrario sarebbe stato rigore e ammonizione con conseguente espulsione essendo già stato ammonito in avvio di match.
INTERVENTO DI VECINO SU THAUVIN – Rischia l’espulsione diretta Vecino per una dura entrata su Thauvin al 52° minuto. Il centrocampista della Lazio non prende minimamente il pallone intervenendo all’altezza del tendine d’Achille del fantasista e capitano dell’Udinese. Un fallo da “arancione” su cui Piccinini (nella foto, Ndr) non si è sentito di estrarre il rosso diretto, sicuramente un grande rischio per il laziale.
AMMONIZIONE DI PAYERO – Francamente inconcepibile il cartellino giallo sventolato nei confronti del centrotrocampista argentino dell’Udinese al 76° minuto quando il giocatore va per saltare di testa e si ritrova tra due avversari, cadendo colpisce Lazzari in maniera fortuita. Bastava fischiare il fallo a favore della squadra di casa.
VANTAGGIO DI THAUVIN – Gol regolare perché il francese, sulla rovesciata “sbucciata” da Lucca, è tenuto in gioco da Lazzari ultimo uomo della Lazio.
PAREGGIO DI ROMAGNOLI – Lungo consulto al VAR per tracciare le linee del fuorigioco e convalidare la rete del pareggio laziale. Alla fine si capisce che il capitano della Lazio, su “spizzata” di Vecino, è tenuto in gioco dal “solo” piede di Bijol. Gol dunque regolare anche in questo caso.
Tutto sommato quindi, a parere della Redazione di CalcioUdinese, una prova da 6.5 per l’arbitro Piccinini all’Olimpico di Roma.
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Anche quella di Kallstrom è molto discutibile