Gokhan Inler, Responsabile dell’Area Tecnica friulana, ha fatto il punto della situazione in casa Udinese in un’intervista rilasciata ai microfoni di “Fanatik”.
Le sue parole.Ā
“La cosa più importante per me ĆØ acquisire esperienza. In sette mesi all’Udinese, siamo riusciti a garantirci la permanenza in Serie A, un risultato significativo considerando che il club vi milita ininterrottamente da 30 anni. Per me, questo rappresenta un passo avanti nel mio percorso. I nostri obiettivi restano ambiziosi e speriamo di poter puntare anche a una competizione europea. Il campionato italiano ĆØ estremamente competitivo e, dal punto di vista economico, ci confrontiamo con squadre il cui budget ĆØ tre volte superiore al nostro. Per questo, cerchiamo di individuare e acquisire rapidamente giovani talenti prima che vengano attratti dai grandi club”.



LunedƬ su TV12 a Udinese Tonight gli avventori si sono prodigati sull’interesse dei top club verso i pezzi migliori dell’Udinese creando un giustificato allarmismo nei tifosi in ascolto, allora si sa che l’Udinese vive di plusvalenze, ma se un dirigente dichiara pubblicamente il programma per ritornare nelle coppe, programma ĆØ una parola concreta e, come accadeva nel periodo d’oro delle coppe, i giocatori migliori rimanevano a Udine almeno tre stagioni e venivano sostituiti con altrettanti promettenti campioncini. Sono suonate male quindi le dichiarazioni dei giornalisti di tv12 i quali accortisi dell’allarmismo generato subito hanno deviato in fallo laterale a proprio favore rilanciando la palla sui tifosi che non capiscono niente… Non si fa cosƬ
Speranza per i tifosi è una parola che vuol dire tanto o niente, programma invece è una parola più impegnativa e concreta
I giocatori adesso ci sono, dipende da chi decidi di tenere per il prossimo campionato.
SarĆ sicuramente Europa se si vendoi migliori