Luigi Delneri torna a parlare di Udinese, e lo fa dagli studi di Telefriuli, ospite della trasmissione Bianconero XXL. Dopo il terzo ko consecutivo della squadra di Kosta Runjaic, l’ex allenatore friulano ha espresso un’analisi lucida, puntando il dito su alcuni aspetti critici della gestione tecnica, a partire dalla mancata alternativa a Florian Thauvin.
“Un sostituto vero per Thauvin non è stato individuato. Bisogna tentare qualcosa di nuovo. Io darei fiducia a Pafundi. È un giovane di talento e l’unico modo per valutarlo davvero è vederlo partire titolare.”
Secondo Delneri, Pafundi condivide alcune caratteristiche con Thauvin, agendo da seconda punta, ma con differenze evidenti sul piano tecnico:
“Non ha la qualità sopraffina di Thauvin, ma ha un ottimo piede, soprattutto nei calci piazzati. Merita una chance, anche solo per capire davvero di che pasta è fatto.”
Il tema della discontinuità nelle scelte di formazione è stato un altro punto su cui Delneri ha voluto porre l’accento. In particolare, ha criticato l’alternanza costante tra i terzini destri della rosa:
“Un giorno gioca Kristensen, l’altro Ehizibue. Io sceglierei uno e punterei su quello. Continuare a cambiare non aiuta né il giocatore né la squadra a trovare equilibrio.”
Dal punto di vista motivazionale, l’ex mister ha poi sottolineato l’importanza di non accontentarsi a questo punto della stagione:
“Il decimo posto è un obiettivo alla portata dell’Udinese. Mancano sette giornate e servono dieci punti per arrivare a quota 50. È un traguardo che si può e si deve provare a raggiungere.”
Le parole di Delneri riflettono un sentimento di attesa e speranza legato ai giovani come Pafundi, visti non solo come scommesse ma come risorse concrete da valorizzare, soprattutto quando mancano alternative all’altezza. Allo stesso tempo per l’ex allenatore bianconero emergono dubbi sulla gestione tecnica di Runjaic, ritenuta troppo instabile nelle scelte.
L’Udinese, ora chiamata a reagire, dovrà affrontare le ultime gare della stagione con maggiore convinzione, cercando non solo punti, ma anche nuove certezze in vista del futuro.



anche secondo me, dovrebbe giocare da qui alla fine titolare, tanto mi pare che ormai tutti si sbattano le palle e per lui sarebbe una bella cosa fare partite intere per il futuro
E fate giocare i giovani italiani, perbacco!!! E an di fàsi!