L’Udinese affronta il Torino in trasferta nel lunedì di Pasquetta in una sfida chiave per il decimo posto in classifica, con l’obiettivo di invertire una tendenza negativa che la vede reduce da quattro sconfitte consecutive. Tuttavia, i precedenti non sorridono alla formazione friulana: i granata hanno vinto sei degli ultimi sette confronti diretti nel girone di ritorno, senza subire nemmeno un gol in questi incontri. Inoltre, nei 39 precedenti giocati a Torino, l’Udinese è rimasta a secco di reti in ben 18 occasioni, confermando le difficoltà offensive quando gioca all’“Olimpico Grande Torino”.
Torino: imbattibilità casalinga nel 2025 e difesa di ferro
Il rendimento casalingo della squadra di Vanoli è uno dei punti di forza della stagione: nel 2025 il Torino non ha mai perso in casa, dove ha ottenuto tre vittorie e quattro pareggi. La solidità difensiva è un marchio distintivo: solo 13 gol subiti in 15 match interni, un dato che lo colloca al secondo posto in Serie A per miglior difesa casalinga, dietro soltanto al Napoli (11 reti concesse).
Le speranze dell’Udinese passano dalla testa di Lucca
Per cercare di scardinare la retroguardia granata, Runjaic punterà su Lorenzo Lucca, ex della gara e giocatore più giovane ad aver raggiunto la doppia cifra di gol in questo campionato. Il centravanti rappresenta una risorsa preziosa soprattutto nel gioco aereo, comparto in cui il Torino ha mostrato la sua principale vulnerabilità difensiva, con 11 gol subiti di testa. L’Udinese ha segnato nove gol con questo fondamentale, incluso quello proprio di Lucca nella gara d’andata. Inoltre, il bomber friulano guida la classifica dei colpi di testa tentati in Serie A, a testimonianza della sua centralità nel gioco offensivo.
Incognite Thauvin e Davis, ma possibile rientro per entrambi
In attesa di conferme definitive sulle condizioni di Thauvin e Davis, entrambi potenzialmente a disposizione per la trasferta di lunedì, l’Udinese dovrà fare leva sulla compattezza e sull’efficacia delle palle inattive per contrastare un avversario compatto, ma non imbattibile in fase difensiva su palla alta. La chiave del match potrebbe quindi essere l’efficienza negli ultimi sedici metri, dove l’abilità nel gioco aereo di Lucca potrebbe fare la differenza.



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