Buone notizie dal centro sportivo Bruseschi alla vigilia dell’ultima giornata di campionato. L’Udinese si prepara alla sfida contro la Fiorentina con Jaka Bijol e Iker Bravo nuovamente disponibili, due recuperi fondamentali per il tecnico Kosta Runjaic, che cerca il miglior undici possibile per concludere con dignità la stagione.
Bijol, un ritorno che sa di addio
Il rientro di Jaka Bijol è particolarmente significativo. Il difensore sloveno sarà probabilmente schierato titolare in virtù dell’assenza per squalifica di Kristensen, e quella contro la Fiorentina potrebbe essere l’ultima partita con la maglia dell’Udinese. Il vice capitano bianconero è infatti uno dei giocatori con maggiore mercato in casa friulana, assieme a Solet e Lorenzo Lucca, e trattenere il centrale un altro anno potrebbe rivelarsi difficile.
In stagione, Bijol ha rappresentato un perno nella retroguardia bianconera per personalità e solidità, e una sua partenza segnerebbe un cambio di ciclo importante nel pacchetto difensivo dopo tre stagioni da assoluto titolare per il nazionale sloveno.
Lucca e Davis, tandem offensivo per chiudere la stagione
Sul fronte offensivo, Runjaic sembra orientato a dare continuità a Lorenzo Lucca che, al pari di Arthur Atta, rientrerà dalla squalifica e affiancherà Keinan Davis nel tandem d’attacco. L’attaccante italiano, reduce da una stagione fatta di progressiva crescita e gol pesanti, è pronto a chiudere in campo un’annata che lo ha visto spesso protagonista.
Chi invece sembra destinato a rimanere ancora una volta fuori dall’undici iniziale è Alexis Sanchez. L’attaccante cileno, tornato in Friuli tra grandi attese, non ha mai trovato piena continuità, né dal punto di vista fisico né sotto il profilo tecnico-tattico, e la gara con la Fiorentina potrebbe essere l’ennesima panchina di una stagione sottotono.
Iker Bravo pronto al rientro
Anche Iker Bravo, giovane promessa spagnola, è stato dichiarato abile e arruolabile per la sfida contro i viola. Pur non essendo certo di partire titolare, la sua presenza in panchina rappresenta una carta importante a partita in corso, soprattutto in una gara che potrebbe assumere contorni emozionali forti tra addii e bilanci.



Fabrizio Lecca