Runjaic guarda avanti: “Voglio restare all’Udinese e crescere ancora”

Il tecnico bianconero fa il bilancio della stagione e rilancia: “Mai più cinque sconfitte di fila. Thauvin rinato, su Sanchez serve chiarezza”

Kosta Runjaic si dice soddisfatto della sua prima stagione in Serie A e conferma la volontà di continuare la sua avventura sulla panchina dell’Udinese. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il tecnico ha fatto il punto sul percorso vissuto, sottolineando luci e ombre di un’annata intensa, e illustrando la sua visione per il futuro del club.

Tra identità e difficoltà: il bilancio di Runjaic

“Abbiamo toccato a tratti il tipo di calcio che voglio vedere”, ha dichiarato il tecnico tedesco, riferendosi a una squadra più aggressiva in fase difensiva e maggiormente propositiva nella gestione del possesso. Allo stesso tempo, non ha nascosto le difficoltà affrontate, ammettendo che ci sono state settimane in cui, insieme al suo staff, ha dovuto rivedere a lungo errori tattici e scelte tecniche.

“Non mi era mai successo di perdere cinque partite di fila. Non voglio che accada più”, ha affermato con fermezza, segno della volontà di imparare dalle difficoltà per costruire una squadra più solida e continua.

Una stagione di relazioni forti

Runjaic ha anche evidenziato l’ottimo rapporto con la dirigenza friulana, in particolare con Gino Pozzo e Gokhan Inler, due figure che lo hanno supportato durante tutta la stagione. “Vivo in centro, mi trovo bene a Udine e con la società”, ha spiegato, ribadendo la sua intenzione di rispettare l’anno di contratto rimanente.


Thauvin e Lucca: le sorprese positive

Tra le note liete dell’anno c’è senza dubbio Florian Thauvin, tornato protagonista sotto la guida di Runjaic. “È un giocatore meraviglioso, tecnicamente dotato, capace di leggere le situazioni e creare spazi”, ha affermato l’allenatore, attribuendogli un ruolo chiave nella manovra offensiva bianconera.

Altro giocatore in crescita è stato Lorenzo Lucca, attaccante che ha attirato l’attenzione grazie alla sua presenza in area e alla capacità di segnare. “Ha talento e fiuto del gol, sa come muoversi in area ed è cresciuto molto in questa stagione”, ha osservato Runjaic.

Il nodo Sanchez: aspettative e realtà

Una riflessione a parte è stata dedicata ad Alexis Sanchez, tornato a Udine con grandi aspettative da parte dei tifosi, che lo ricordavano come una giovane promessa esplosa proprio in Friuli. “Ma erano realistiche queste aspettative?”, si è chiesto il tecnico.

Runjaic ha spiegato che l’attaccante cileno si trova ora in una fase diversa della carriera e che un infortunio precoce ha compromesso la sua stagione, impedendogli di ritagliarsi un ruolo da protagonista. “Per il futuro non abbiamo ancora certezze. Sarà lui a dover decidere che ruolo vorrà per sé stesso”, ha concluso.

Redazione

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4 Commenti
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1 anno fa

Che ridere

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1 anno fa

Hai solo la dirigenza dalla tua parte, ma I tifosi te li sei giocati nelle ultime 10 partite.

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1 anno fa

MIGRA E VELOCE

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1 anno fa

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