Con la fine della stagione con la sconfitta contro la Fiorentina, l’Udinese ha ufficialmente chiuso il suo campionato. A segnare il termine delle attività è stato il consueto rompete le righe, seguito dal saluto via social di Florian Thauvin, capitano e uomo simbolo della squadra friulana. Il francese, fermo da marzo per un infortunio al piede, ha rivolto un messaggio di ringraziamento ai tifosi e ai compagni, annunciando il proprio obiettivo: rientrare in tempo per il ritiro di luglio.
Il messaggio social: “Grazie a tutti, ci vediamo prestissimo”
In un post su Instagram, Thauvin ha espresso gratitudine e ottimismo, scrivendo: “Grazie all’Udinese, ai miei compagni di squadra, alla mia famiglia e agli amici per il supporto durante tutto l’anno. Grazie a tutti per il lavoro e l’impegno. Posto di riposo ora… ci vediamo prestissimo! Buone vacanze a tutti!”
Parole semplici ma significative, che confermano il legame del calciatore con l’ambiente bianconero e la sua determinazione a rimettersi in forma per contribuire attivamente nella prossima stagione.
Infortunio e stop: l’incubo fascite plantare
Il 2025 di Thauvin è stato segnato dalla fascite plantare, un fastidioso e lungo infortunio che ha condizionato le sue prestazioni per mesi. Il colpo subito a inizio marzo contro la Lazio ha aggravato il quadro clinico, costringendolo a uno stop prolungato proprio nella fase cruciale del campionato.
Nonostante l’assenza, il francese è rimasto una figura centrale nello spogliatoio, sostenendo i compagni anche fuori dal campo e incarnando il ruolo di capitano in maniera piena.
Obiettivo ritiro: pronto per luglio
La tabella di recupero fissata dallo staff medico dell’Udinese prevede che Thauvin possa tornare disponibile per l’inizio del ritiro pre stagionale, previsto a luglio. Un rientro che sarà gestito con la massima attenzione, per evitare ricadute e consentire all’attaccante di riprendere gradualmente il ritmo gara.
Il suo ritorno in piena forma rappresenterebbe un’importante risorsa tecnica e carismatica per il progetto bianconero, a prescindere dall’evoluzione societaria in corso.


