Nel pieno del calciomercato estivo, anche l’Udinese si prepara a cambiare volto, con due nomi in uscita che catalizzano l’attenzione del momento: Jaka Bijol e Lorenzo Lucca. Durante la trasmissione “Udinese Tonight” su TV12, è intervenuto l’ex centrocampista bianconero Fabio Rossitto, offrendo un’analisi chiara sulle dinamiche in corso e sul futuro dei due calciatori.
Sul difensore sloveno, Rossitto ha confermato l’interesse del Leeds United, parlando di una trattativa ormai in fase avanzata. Pur sottolineando che il club inglese non rappresenta necessariamente un salto di qualità tecnico rispetto all’Udinese, ha ribadito quanto sia importante rispettare le ambizioni personali dei calciatori: “Forse il Leeds non è una squadra tanto superiore all’Udinese, ma bisogna rispettare le ambizioni dei giocatori”.
Riguardo a Lorenzo Lucca, l’ex centrocampista ha sottolineato il percorso di crescita dell’attaccante, considerandolo pronto per una grande piazza come Napoli, piazza che l’ex mediano conosce bene per aver vestito la maglia azzurra dal 1997 al 1999 totalizzando 53 presenze con 2 gol sotto il Vesuvio.
“Lucca si è consacrato a Udine facendo un salto di qualità: ha qualità, vede la porta, ha fatto un grosso miglioramento e lo vedo bene al Napoli”, ha dichiarato Rossitto, lodando la lungimiranza della società friulana: “Quando l’Udinese ha scelto Lucca è stata illuminata, ha visto in lui quello che poteva diventare”.
Secondo Rossitto, la trattativa per Lucca con il Napoli, sebbene ancora non definita nei dettagli, è destinata a chiudersi positivamente. La volontà del calciatore di approdare in Campania e la strategia dei due club lasciano intendere che l’intesa possa arrivare nei prossimi giorni, nonostante la distanza attuale sull’aspetto economico.
L’Udinese, dal canto suo, si starebbe già muovendo per colmare le probabili partenze. Rossitto ha infatti affermato che il club friulano è abituato a cessioni di questo tipo e avrebbe già individuato il sostituto ideale di Lucca: “Io credo che l’attaccante che andrà a sostituirlo lo abbiano già trovato”.
La dirigenza dell’Udinese, come da tradizione, sembra pronta ad affrontare le uscite con razionalità e visione, investendo su nuovi profili da valorizzare, come avvenuto in precedenza con lo stesso Lucca.



Fabio, Fabio, non è più come ai tuoi tempi, ora scovare talenti è molto più difficile, allora ce n’erano molti anche qua in Italia, ora, se va bene, il 90 per cento lo si trova solo in giro per il mondo