Si fa sempre più affollata la corsa a Jay Idzes, capitano del Venezia e perno della difesa lagunare, reduce dalla retrocessione in Serie B dopo la promozione dell’annata precedente. Dopo l’interesse già manifestato a gennaio dall’Udinese, ora è il Torino a inserirsi con decisione nella trattativa, complice la partenza imminente di Coco verso il Qatar, che lascia un vuoto nel reparto arretrato granata.
La valutazione fissata dal Venezia è chiara: 10 milioni di euro. Una cifra che riflette l’importanza del centrale indonesiano, classe 2000, per il progetto tecnico arancioneroverde. Idzes, con doppia nazionalità olandese e indonesiana, ha infatti dimostrato solidità difensiva, carisma e capacità di impostazione, attirando le attenzioni non solo dell’Udinese, che lo aveva seguito anche nel mercato invernale, ma anche di Genoa, Fiorentina e Aston Villa.
Il Torino, per ora, non ha ancora presentato un’offerta ufficiale, ma segue da vicino l’evolversi della situazione. Il club granata vede in Idzes il profilo ideale per rafforzare la retroguardia, specialmente in un contesto in cui è necessario rimpiazzare elementi chiave come Coco. Il fatto che sia un profilo giovane ma già rodato in Italia rende il suo profilo particolarmente interessante.
L’Udinese, dal canto suo, resta in corsa, forte del lungo monitoraggio già effettuato e del buon rapporto con il Venezia, ma potrebbe trovarsi costretta a rilanciare sul piano economico, soprattutto se si concretizzerà un’asta tra più club. La concorrenza italiana è serrata, e l’interessamento dell’Aston Villa, club di Premier League con importanti disponibilità finanziarie, rischia di far ulteriormente lievitare il costo dell’operazione.
Il profilo di Idzes risponde alle esigenze di più squadre: difensore centrale affidabile, ambidestro e capace di giocare sia in una linea a tre che in una difesa a quattro, con margini di crescita evidenti e una leadership già dimostrata nel guidare il Venezia.
La situazione resta fluida, ma è chiaro che il mercato per Jay Idzes sia entrato nel vivo. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale tra le pretendenti sarà disposta ad avvicinarsi maggiormente alle richieste economiche del club veneto. L’Udinese dovrà muoversi con rapidità e decisione se vorrà evitare di farsi sorpassare in una trattativa sempre più competitiva.



Invece i Pozzo spendono a bizzeffe
Marco Mauro a torino han meno voglia di spendere che a Udine
Tutte le squadre spuntano e l’udinese non prende non si sa perché………….c’è ne faremo una ragione 👎
VENDI la società al fondo che è meglio
E tieni solo il water per rispetto anche al tifo inglesi ✋
non credo proprio che giggino, oramai abituato, bontà sua, a comprare centrali a ZERO, sganci addirittura 10 milioni di euro per il centrale di una squadra retrocessa.
a questa operazione non credo manco se mi fanno un disegno.
piuttosto l’Udinese può tornare con discrezione a farsi sotto per Przemysław Wiśniewski dello Spezia offrendo 4 milioni e un contratto lungo al giocatore, che oggi percepisce un ingaggio stellare ingiustificato da oltre un milione all’anno, da portare nei parametri Udinese attorno ai 750k netti a stagione. credo sia un’operazione fattibile.
Settimi Carlo io andrei al Torino tutta la vita