Il pari di lunedì contro l’Hellas Verona ha lasciato insoddisfatti sia i tifosi che lo stesso tecnico Kosta Runjaic, deluso dalla prestazione dei suoi. Tuttavia, secondo quanto riportato da Il Gazzettino, non è ancora tempo di allarmi: la prima giornata di campionato è spesso un episodio a sé e la rosa dell’Udinese non è ancora stata completata.
Atta e Solet deludono, Ehizibue in affanno
Tra le ombre della serata, la mancata resa di alcuni giocatori chiave. Atta e Solet non hanno rispettato le attese, apparendo sottotono, mentre Ehizibue ha confermato tutte le sue difficoltà sulla corsia di destra dove i bianconeri sono alla ricerca di un esterno che ne possa prendere il posto nell’undici titolare con Alessandro Zanoli candidato principale a questo ruolo (LEGGI QUI).
Kristensen convince
Le buone notizie arrivano invece dal reparto arretrato, dove Kristensen ha dato prova di grande affidabilità: “Ha mostrato abilità sulle palle inattive e solidità difensiva, anche se Runjaic si aspetta ulteriori miglioramenti”, scrive Il Gazzettino. Il danese sembra già l’uomo giusto per non far rimpiangere Jaka Bijol al centro della retroguardia bianconera.
L’ex vice capitano dei friulani ha lasciato Udine per trasferirsi in Premier League al neo promosso Leeds United per 22 milioni di euro comprensivi di bonus.
Un attacco che crea, ma non concretizza
In avanti non sono mancate le opportunità. Davis e Iker Bravo, insieme ai compagni subentrati, hanno tenuto alto il livello della pressione offensiva. Da segnalare l’ispirazione di Bayo, subentrato nella ripresa, che ha offerto un assist delizioso a Kamara, il quale ha centrato la traversa a portiere battuto.
Nel primo tempo, invece, l’azione più pericolosa è nata dal binomio Bravo-Davis, con l’attaccante che ha servito Zemura in area, sprecando però la palla gol. Nella ripresa, fino all’esaurimento delle energie, i due attaccanti hanno continuato a rendersi pericolosi, con Davis bravo nel difendere palla e favorire l’avanzata dei centrocampisti.
Buksa per più soluzioni offensive
Lo stesso quotidiano sottolinea come il debutto di Adam Buksa, atteso per la trasferta contro l’Inter, potrà ampliare le opzioni a disposizione di Runjaic: un innesto prezioso per dare maggiore profondità e incisività al reparto avanzato.
In sintesi, l’Udinese esce dal Bentegodi con più dubbi che certezze, ma con anche qualche indicazione incoraggiante su cui costruire il percorso nelle prossime settimane.



vonde monadis
Non poteva essere altrimenti. Dovevano fare solo una cosa: cambiare gli esterni! Non l’hanno fatto.
Attacco cheeeeee? TSO con priorità urgente,scribacchini di sto caxxo! 🙈
Allora che io sappia le prime partite spesso sono state fuorvianti, la preparazione, vedendo le amuchevoli, sembrava buona, ok a Milano sarà proibitiva, ma dopo la sosta in serie Pisa, Milan, Sassuolo e Cagliari, solitamente i punti fatti entro le prime 10/12 partite, sono indicative in proiezione sulla stagione, dove penso faremo i 43/47 punti
Stanno incensando Kristensen che ha fatto una partita normalissima solo perché ha incornato il gol. Questa squadra, allo stato attuale, è una delle maggiori candidate alla B. E, vista la caratura povera di qualità di questa rosa, Runjaic diventa l’ennesimo punto debole. Stanno facendo incetta di ‘polacchi’ ma se cacciano il mr. prima di Natale ci ritroviamo con dei brocchi senz’arte né parte. È tutto inconcepibile
Buksa? Intanto con l’Inter le si buska… e di brutto!
Complimenti a chi scrive questi articoli comicamente vivaci….
Vivace ? Ma dai …. hanno giocato (?) esattamente come stanno facendo dallo scorso gennaio.
Attacco vivace?…🤔
Guarda che la partita si è giocata a Udine non al Bentegodi.