Matteo Palma, il “giovane gigante” dell’Udinese conteso tra Italia e Germania

Difensore centrale classe 2008, ha già debuttato in Serie A e incarna il futuro del calcio europeo

Matteo Palma sembra davvero essere uno dei nomi destinati a segnare il futuro del calcio europeo. Classe 2008, nato a Berlino da padre italo-austriaco e madre tedesca-camerunese, il giovane difensore dell’Udinese ha già bruciato le tappe, esordendo sia in Serie A che in Coppa Italia a soli 16 anni. Una precocità che lo colloca tra i prospetti più interessanti del panorama internazionale, persino più avanti, in termini di maturità difensiva, rispetto a talenti mediaticamente esaltati come l’attaccante del Milan, ora in prestito al Lecce, Francesco Camarda.

Con i suoi 1,94 metri di altezza, Palma abbina un fisico imponente a uno stile di gioco aggressivo, ma intelligente. Può ricoprire il ruolo di centrale in una difesa a quattro o di braccetto in una linea a tre. Non a caso, il paragone più ricorrente è con Antonio Rüdiger, per potenza atletica, intensità e capacità di lettura delle situazioni di gioco.

Il tema più acceso attorno al suo futuro riguarda la nazionale. Palma ha vestito la maglia dell’Italia Under 15, ma oggi milita nella Germania Under 17. La scelta definitiva non è ancora stata fatta: finché non arriverà la convocazione in una selezione maggiore, la possibilità di optare per l’una o l’altra resta aperta. E sia la FIGC che la DFB seguono con attenzione ogni suo passo.

Il suo legame con l’Italia, però, non nasce soltanto dalle origini paterne. Cresciuto nell’Hertha Berlino, Palma ha iniziato a giocare in una società di quartiere dal nome evocativo, InterNazionale, omaggio tedesco all’Inter. Un dettaglio simbolico che alimenta i rimandi al calcio italiano, anche se oggi è l’Udinese a credere fortemente in lui, avendolo lanciato in prima squadra già due anni fa e inserito a pieno titolo nel progetto tecnico.

Dal 2022 la sua famiglia si è trasferita stabilmente in Italia per motivi di lavoro, permettendogli di intraprendere un percorso di crescita costante e accelerato. Non è l’unico calciatore di casa: il fratello maggiore Leonard milita nella Triestina, mentre il secondogenito, Andrea, ha scelto una strada diversa lontano dal professionismo.

Le parole dell’ex dirigente della DFB ed ex centravanti dell’Udinese Oliver Bierhoff danno ulteriore peso al futuro del giovane difensore: “Matteo dovrà presto fare una scelta importante. La Germania ha bisogno di difensori forti. Ma l’Italia non lo ha mai mollato”.

Con un mix di forza fisica, lucidità tattica e versatilità, Palma rappresenta già oggi un patrimonio per l’Udinese del presente e del futuro e un nodo cruciale per le nazionali che vogliono assicurarsi il suo talento.

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Axl
Axl
5 mesi fa

Ancora tanta di quella polenta da mangiare il ragazzo che non bastano 10 campi di pannocchie.

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5 mesi fa

Ancora un anno in serie A. e poi si vedrà del suo futuro.. senz’altro ad ali livelli 👍👍👍

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