Ospite di Udinese Tonight su TV12, Andrea Carnevale, responsabile scouting dell’Udinese Calcio, ha fatto il punto sulla stagione in corso e sul valore della rosa costruita in estate. Le sue parole sono quelle di chi conosce profondamente la filosofia del club friulano, da sempre attento alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti.
«L’Udinese mi aveva colpito nelle prime giornate, soprattutto a Milano — ha dichiarato Carnevale —. Ho visto una squadra compatta, forte, composta da giocatori di qualità. Credo che abbiamo allestito una rosa che va ben oltre l’obiettivo della salvezza». Il dirigente ha però riconosciuto che le ultime due gare non sono state all’altezza delle aspettative: «Non abbiamo fatto benissimo, ma resto convinto che questa squadra, con questo allenatore, possa riscattarsi. Mi auguro che già da lunedì arrivi una grande prestazione e tre punti fondamentali».
Le parole di Carnevale riflettono fiducia e consapevolezza in un gruppo che, pur tra alti e bassi, ha mostrato potenzialità importanti. L’Udinese, infatti, ha impostato la propria stagione su un mix di giovani emergenti e giocatori esperti, mantenendo la filosofia di crescita sostenibile che da anni caratterizza la società dei Pozzo.
Un passaggio significativo dell’intervento del dirigente è stato dedicato alla “ri-scoperta” di Christian Kabasele, difensore centrale belga che si è affermato come punto di riferimento sia in campo che nello spogliatoio. «Abbiamo una rete di osservatori molto attiva in Belgio, e fu proprio lì che Kabasele mi colpì per la sua struttura fisica e la forza nei duelli aerei», ha spiegato Carnevale.
Il dirigente ha ricordato di averlo portato in Inghilterra per il Watford, l’altra Società di proprietà della Famiglia Pozzo, convinto che il giocatore avesse le caratteristiche ideali per la Premier League, dove infatti ha disputato diverse stagioni di alto livello. «Lo abbiamo voluto anche a Udine perché ha dimostrato di essere un grande leader, una presenza importante per i compagni e un esempio per i più giovani».
Le dichiarazioni di Carnevale testimoniano la volontà del club di costruire una squadra solida e ambiziosa, non solo per centrare la salvezza, ma per competere a un livello superiore. Il dirigente ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro dell’allenatore Kosta Runjaic, sottolineando come la coesione del gruppo e la qualità del progetto tecnico siano le chiavi per rilanciare la stagione.
Insomma, ora l’Udinese punta a ritrovare continuità e convinzione, cercando di trasformare le difficoltà iniziali in un trampolino verso risultati più in linea con le potenzialità della rosa.



lo scouting è stato smantellato con l’arrivo del Waterford un decennio fa, i risultati sono questi ora..
Kabasele al Napoli? no lu ha dite ancjemo
Mole el ciuc
Con queste parole non fa altro che ammettere che l allenatore non è da serie A.
…..ma,forse non è proprio così….
Cambia occhiali e metti il naso di pinocchio
Grazie per 30 anni in serie A e grandi soddisfazioni
Esponiti, fai qualcosa e non solo il minimo sindacale
40 punti , magari senza sofferenza e figuracce stile fine scorso campionato , nessuno chiede altro grazie 🤷♂️.