Dopo il pareggio interno con il Cagliari, accompagnato dai fischi del pubblico nel finale, l’Udinese si prepara alla trasferta di Cremona in un clima di riflessione ma anche di unità interna. A prendere posizione in difesa dell’allenatore Kosta Runjaic è stato il Group Technical Director Gianluca Nani, che in un’intervista al Messaggero Veneto ha voluto chiarire la posizione del club: «Giù le mani da Kosta!– ha dichiarato –. Il nostro allenatore è perfettamente in linea con le aspettative. Mi preoccuperei se la squadra non creasse occasioni, non se le sbagliasse».
Nani ha spiegato come i fischi dei tifosi siano stati il risultato di un comprensibile malumore legato alla mancata vittoria più che a una reale insoddisfazione per il gioco espresso. «Voglio credere che quei fischi siano stati condizionati dal rammarico per le tante palle gol non sfruttate e per le grandi parate di Caprile. Con la stessa prestazione avremmo potuto vincere 4-1, e allora mi chiedo: quale sarebbe stato il sentimento dei tifosi e della critica?», ha sottolineato il dirigente.
La società friulana, dunque, rinnova la propria fiducia al tecnico tedesco, arrivato in estate per guidare la nuova fase del progetto tecnico. «Runjaic è un allenatore severo, che pretende impegno costante – ha aggiunto Nani –. Si sposa perfettamente con la filosofia dell’Udinese, un club che ha sempre fatto del lavoro il proprio mantra. Non solo: si è integrato bene con la squadra, con l’ambiente e con la gente. Siamo tutti con lui».
Sul piano del gioco, l’Udinese ritiene che i margini di miglioramento siano ampi, ma legati anche alla condizione fisica di alcuni giocatori chiave. «È chiaro che si può fare meglio – ha ammesso Nani –. Ne riparleremo quando Zaniolo e gli altri recupereranno la forma migliore. Ma il percorso intrapreso è quello giusto».
Una delle critiche mosse a Runjaic riguarda il fatto che non abbia ancora imparato l’italiano, questione su cui il club invita alla calma: «Capisco che possa dare fastidio, ma sarebbe peggio avere un allenatore che parla perfettamente la lingua e poi perde le partite. È una critica pretestuosa, come se si cercasse un difetto a tutti i costi. Comunque, è un aspetto che miglioreremo con il tempo».
In vista della sfida con la Cremonese, l’Udinese sceglie quindi la via della compattezza, ribadendo che la priorità resta consolidare il gruppo e valorizzare il progetto tecnico. Dopo settimane di risultati altalenanti, la società intende proteggere il proprio allenatore e trasmettere serenità all’ambiente, convinta che il lavoro e la continuità daranno i loro frutti.



Gli hanno fatto comprare i giocatori polacchi che voleva e gli devono dare credito.
Le parole di Nani valgono come il 2 di bastoni quando denari è briscola 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Proteggere questo pseudoallenatore vuol dire non capire niente di calcio!!!
C’é qualche cosa sotto…
Ruvinavjc OUT
Vedremo, vedremo…
Anche borlotti rinnovava la fiducia piena a Oronzo Cana’ !!!!!!
Si certo poi perde contro la Cremonese e viene cacciato
Detto da Nani c’è da crederci!🤣
Panettone? 🤷
Per fortuna, lasciamo stare i falliti di Facebook
Ok…non mangia il panettone