Equità sostanziale nei falli fischiati dall’arbitro Marco Di Bello all’Allianz Stadium nella sfida tra Juventus e Udinese: 12 falli chiamati contro i bianconeri di Torino, 13 quelli con cui viene sanzionata l’Udinese. Dirige bene, senza reverenzialismo di sorta, l’arbitro che estrae sei cartellini in toto: un rosso per proteste a un membro dello staff della panchina della Juventus e cinque gialli di cui quattro nei confronti dei friulani.
Vede subito bene il primo rigore concesso alla Juventus e la rete annullata per fuorigioco di Vlahovic: episodi che verranno poi confermati anche dal VAR. L’unica sbavatura sul secondo rigore quando assegna fallo all’Udinese, ma richiamato al VAR si vede nettamente il tocco di Goglichidze su Yildiz. Andiamo ora ad analizzare tutti gli episodi della partita dell’Allianz Stadium.
AMMONIZIONI – Al 3°, sull’azione che porta al rigore della Juventus, ammonito dopo controlla VAR Goglichidze per trattenuta di maglia. Al 47° del primo tempo la seconda ammonizione è per Piotrowski che eccede nelle proteste cercando di vedersi assegnare un calcio d’angolo. Segue al 78° ammonizione per Lovric e un’espulsione per un membro dello staff della Juventus. All’82° quarto giallo nei confronti di Miller che entra durissimo a gamba testa su Yildiz: giallo corretto. Al 90° primo cartellino giallo per un giocatore della Juventus: ammonito Di Gregorio che eccede nella perdita di tempo per battere un calcio di rinvio.
MANCATA AMMONIZIONE – Manca un’ammonizione a Locatelli al 63° per un duro intervento del capitano juventino sul capitano dell’Udinese Jesper Karlstrom.
PRIMO RIGORE JUVENTUS – Netta la trattenuta per la maglia di Goglichidze su Vlahovic in area di rigore dopo tre minuti di gioco, forse anche un contatto anche con il piede destro del difensore georgiano sulla caviglia sinistra del centravanti serbo. Anche dopo il ‘check‘ del VAR la decisione di campo di Di Bello viene confermata con aggiunta di ammonizione per Goglichidze.
GOL ANNULLATO A VLAHOVIC – Sulla palla in verticale per McKennie, che poi servirà a centro area di rigore Vlahovic per il raddoppio, il centrocampista statunitense è in fuorigioco: giusto annullare la rete e giusta subito la chiamata del guardalinee poi confermata dal fuorigioco semiautomatico.
GOL DI ZANIOLO – Regolare la segnatura di Zaniolo anche se c’è Kamara in fuorigioco, ma non è attivo perché non interferisce con la visuale di Di Gregorio. In questo caso si parla di “fuorigioco geografico“.
DUBBIO – Sulla segnatura di Gatti c’è Kelly oltre l’ultimo uomo dell’Udinese che è Atta. Il difensore inglese non influisce con Gatti e Okoye, ma il dubbio rimane.
SECONDO RIGORE JUVENTUS – Al 92° Yildiz in area anticipa Goglichidze che sembrava in vantaggio: il difensore georgiano tocca sul piede d’appoggio il N°10 della Juventus. Di Bello inizialmente indica un fallo in favore del difensore georgiano, ma dopo lunga revisione al VAR viene chiamato al monitor e poi via “annuncio” conferma la revisione e l’assegnazione del secondo rigore alla Juventus. In verità si sarebbe potuto anche far continuare l’azione senza intervenire in alcun modo: è un “rigorino” di quelli che non piacciono al designatore Rocchi.
Per questa serie di motivazione la Redazione di CalcioUdinese assegna all’arbitro Marco Di Bello un voto in pagella di 5.5 per la sua direzione di ieri sera all’Allianz Stadium.



giriamola come vogliamo….la Juve, per la situazione in cui si trovava, doveva vincere!!!! ….e così è stato….normale routine del sistema😳😭👹
Ma’ va
Voto 3, due rigorini inventati, che a parti invertite non sarebbero mai stati assegnati, un goal in fuorigioco non annullato, un’ammonizione a Locatelli impossibile da non dare. Sospensione per qualche turno sarebbe necessaria, per compensare le malefatte. Ma visto che erano a favore della Rubbe verrà premiato.
Se c’era ha favore del udinese, arbitro e var non intervengono. Il fallo che ha fatto locatelli su karltrom, poteva essere anche espulso