Runjaic: “Bologna squadra in forma. Orsolini miglior ala della A: noi siamo migliorati”

Il tecnico dell’Udinese presenta il match contro il Bologna, rilanciando ambizioni, analisi tattiche e indicazioni sui singoli.

Alla vigilia della gara contro il Bologna, Kosta Runjaic sottolinea quanto questo appuntamento sia “una partita speciale, ricordando che il suo debutto in Serie A era avvenuto proprio contro i rossoblù. Il tecnico rievoca quel pareggio ottenuto in trasferta, spiegando come già allora sperasse di costruire un percorso solido in Italia.

Oggi l’Udinese, secondo la sua valutazione, si presenta più costante: “Siamo migliorati nei meccanismi e nei principi di gioco, lavoriamo per migliorare ancora”. Per l’allenatore tedesco, la squadra ha acquisito stabilità nonostante i numerosi innesti e arriva alla sfida con la volontà di dare continuità al lavoro svolto durante la sosta.

Analisi del Bologna e duelli sulle fasce

Sul piano tattico, Runjaic mette in guardia sul valore dell’avversario: “Il Bologna è una delle squadre più in forma del campionato, sono completi e hanno qualità”. Particolare attenzione è dedicata alle corsie laterali, dove la presenza di Orsolini richiederà massima concentrazione: “Forse la migliore ala in Serie A”, afferma. Il tecnico insiste sulla necessità di affrontare la partita con coraggio e intensità, puntando sulle gare interne come base per il percorso stagionale. “Sappiamo che sono imbattuti da otto partite, ma domani si riparte da 0-0”, aggiunge, invitando la squadra a mostrare personalità e resistenza nei momenti più complessi.

Iker Bravo tra talento, impazienza e crescita

Nel valutare la situazione di Iker Bravo, l’allenatore adotta un tono equilibrato. Pur riconoscendo l’ambizione del giovane attaccante — “ha talento ed è normale non sia soddisfatto”Runjaic ricorda l’importanza della pazienza: “Bisogna imparare ad aspettare la propria occasione senza lasciarsi prendere dalle emozioni”. Il tecnico ribadisce che le scelte dipendono dalle prestazioni settimanali e non da fattori personali, sottolineando che la concorrenza in attacco è elevata e che i subentranti hanno dimostrato il loro valore nella recente trasferta contro la Roma.

Situazione infortuni: tra ritorni e tempi da rispettare

In difesa, Runjaic fornisce aggiornamenti chiari: “Kristensen sta bene, ma gli serve almeno un’altra settimana”, mentre Miller è di nuovo a pieno regime dopo il lavoro svolto durante la sosta. La gestione di questi rientri viene definita con attenzione, con l’obiettivo di evitare forzature e garantire un recupero completo prima del rientro in campo.

Crescita del centrocampo e dubbi di formazione

Il tecnico si sofferma poi sulla mediana, elogiando il percorso di Piotrowski: “Si sta adattando al calcio italiano e sta migliorando costantemente”. Parole positive anche per Ekkelenkamp, considerato in crescita sia nelle sedute di allenamento sia nelle gare ufficiali: “È sulla strada giusta, lo vedo meglio che negli scorsi mesi”. Entrambi si contendono una maglia da titolare, anche se la loro presenza contemporanea comporterebbe sacrifici in altri ruoli, a testimonianza dell’elevata concorrenza in squadra. Davis, reduce da un buono spezzone contro la Roma, potrebbe essere preso in considerazione per un impiego più ampio.

Giovani in evoluzione: Gueye, Palma e Goglichidze

Runjaic dedica spazio anche ai giovani, indicando un percorso definito per Gueye: “Migliora costantemente, ma non è ancora abbastanza maturo per partire titolare”. Palma resta un elemento affidabile nonostante una prestazione sottotono contro il Sassuolo, mentre per Goglichidze il tecnico individua margini di crescita fisica dopo i recenti impegni con la Nazionale. L’idea comune è quella di sviluppare il potenziale dei più giovani all’interno di un progetto tecnico paziente e strutturato.

Lo spirito di squadra e il valore della Family Lounge

La conferenza si chiude con una riflessione sull’ambiente interno al club. Runjaic evidenzia l’importanza della nuova Family Lounge, uno spazio pensato per favorire socialità e benessere all’interno della rosa. “Vogliamo dare una sensazione il più possibile famigliare”, afferma il tecnico, convinto che coesione e spirito di gruppo rappresentino componenti decisive per affrontare una stagione complessa. L’Udinese, grazie al supporto dei tifosi e all’energia della città, vuole presentarsi come una squadra capace di competere contro chiunque.

Redazione

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8 Commenti
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9 mesi fa

Non conosco le problematiche della squadra, qualcuno,in modo serio,forse me le spiegherà,mi è difficile capire questo allenatore,mi farebbe piacere poter capire quello che pensa veramente, quello che vorrebbe fare realmente….mah!⚽⚽

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9 mesi fa

Tu, no

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9 mesi fa

mandategli mal

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9 mesi fa

X me se non cabi modulo x evitate gol ridicoli speriamo bene 🤞

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9 mesi fa

Ma fammi il piacere!!! Torna fino a che sei in tempo a fare l’assicuratore, ma muoviti

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9 mesi fa

Si vede quanto🫣🫣🫣

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9 mesi fa

Buffone

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9 mesi fa

Dove siete migliorati dovreste giocare nel campionato dilettanti

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