L’infortunio di Zion Suzuki ha costretto il Parma a una scelta immediata, portando all’ingaggio del 39enne Vicente Guaita, arrivato in extremis la scorsa settimana per coprire il ruolo vacante.
Lo spagnolo, presentato ufficialmente a Collecchio dopo la panchina di Verona, si prepara così alla sua prima esperienza nel calcio italiano, affrontando un periodo di adattamento che potrebbe incidere sulle decisioni tecniche delle prossime gare.
Guaita, tra esperienza internazionale e ambientamento
Nel suo incontro con la stampa, Guaita ha sottolineato come stia lavorando per integrarsi velocemente: sta studiando la lingua, assimilando la filosofia dell’allenatore Cuesta, suo connazionale, e conoscendo gradualmente i nuovi compagni. Pur lontano dai campi dal 24 maggio, ha continuato ad allenarsi a Valencia e ora punta a essere disponibile nel più breve tempo possibile.
Racconta anche un curioso legame con il gruppo: da giovane, al Valencia, fu allenato da Mauricio Pellegrino, padre di Mateo, oggi in forza al Parma.
Corvi, una risposta convincente a Verona
La gara contro l’Hellas ha segnato il debutto in Serie A di Edoardo Corvi, portiere cresciuto nel settore giovanile ducale e protagonista di una prestazione solida.
Guaita, parlando del collega più giovane, ha riconosciuto il valore del suo esordio, ricordando quanto fosse complicato reggere la pressione di una partita del genere. Corvi si è guadagnato elogi unanimi, confermando che la corsa al posto da titolare non sarà una formalità.
Leadership e motivazioni nel gruppo portieri
A quasi 39 anni, Guaita si ritrova a interpretare un ruolo di guida naturale per i compagni più giovani. Tuttavia, il portiere spagnolo sottolinea come anche lui tragga ispirazione dalla freschezza e dalla determinazione dei ragazzi del settore giovanile. La fame di migliorarsi, spiega, rimane il motore di un percorso che vuole continuare a vivere da protagonista nonostante l’età.
Verso Parma-Udinese: le possibili novità
In vista del match contro l’Udinese, in programma domani al Tardini, la squadra potrebbe recuperare un elemento importante in attacco: Ondrejka, fermo da fine luglio per una frattura al perone, si allena con il gruppo da due settimane e potrebbe tornare tra i convocati.
Un rientro utile per ampliare le soluzioni offensive in una fase delicata della stagione.
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Noi invece sempre con lo stesso, Annunziata deve crescere, ma andate a cagare