Davis: ‘A mio agio a Udine, obiettivo la doppia cifra: io tra i prmi tre attaccanti di A

L’attaccante dell’Udinese parla del suo infortunio, delle ambizioni personali e della sua vita a Udine in un’intervista rilasciata ai colleghi de La Gazzetta dello Sport

Il centravanrti dell’Udinese, Keinan Davis, sta affrontando un infortunio che lo terrà lontano dal campo per circa un mese a causa di uno stiramento all’adduttore della coscia sinistra. Il giocatore, autore di 7 gol e 3 assist in 22 presenze, si era fermato durante la partita contro la Roma, dopo 54 minuti di grande intensità.

Nonostante il fastidio, Davis ha espresso un certo sollievo e ottimismo, come raccontato in un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport: “Ho sentito un dolore forte, ma ora sto molto meglio, mi sento più rilassato e sto facendo le terapie giuste. Mi godo la vittoria e in un mese dovrei tornare in campo“, ha dichiarato.

L’obiettivo personale: la doppia cifra

Davis ha anche parlato delle sue ambizioni personali, confermando l’obiettivo di raggiungere la doppia cifra in fatto di gol realizzati. “Mi sento molto a mio agio e sono motivato“, ha spiegato. “La cosa che più mi rende felice è il supporto che ricevo dalla squadra, che è fondamentale per me“. Il centravanti dell’Udinese non nasconde il suo desiderio di continuare a crescere e migliorare.

La fiducia del club e di Pozzo

Il giocatore ha poi voluto sottolineare la fiducia che la dirigenza dell’Udinese ha riposto in lui, facendo riferimento a Gino Pozzo. “Pozzo è una persona straordinaria, l’ho incontrato per la prima volta al Watford“, ha raccontato. “Parla poco, ma quando lo fa è sempre molto chiaro e preciso. Sentire la sua fiducia, anche quando non segno, è davvero importante per me“.

Ambizioni internazionali e il futuro con l’Inghilterra

Quando si parla di obiettivi internazionali, Davis non nasconde il suo sogno di vestire la maglia dell’Inghilterra ai prossimi Mondiali. “Sarebbe fantastico, ma ci sono troppi giocatori fortissimi, soprattutto in attacco. Kane è il più forte“, ha ammesso con sincerità. Nonostante ciò, Davis ha ribadito di essere concentrato sul presente, cercando di dare il massimo con l’Udinese.

La Serie A e il suo adattamento

Rispondendo a una domanda sulle differenze tra la Premier League e la Serie A, Davis ha confermato di trovarsi bene in Italia. “Non mi manca l’Inghilterra“, ha dichiarato. “Mi piace molto la Serie A, mi trovo bene con il tipo di gioco, che si concentra molto sulla profondità. La Premier League è diversa, si corre molto e si gioca sempre su ritmi elevati“.

Il giocatore ha anche parlato della sua passione per l’attacco alla profondità, un aspetto che ha apprezzato fin dal suo arrivo in Italia.

Le abitudini alimentari e le preferenze

Davis ha poi rivelato alcune delle sue abitudini alimentari quotidiane, dichiarando che la sua colazione ideale include uova, pane tostato e pancake con le fragole. “Mi piace mangiare pasta, ma solo con pomodoro o gamberi, che adoro“, ha spiegato. “Non amo molto la pizza italiana, preferisco quella inglese. Bevo Coca Cola, ma la Fanta è la mia bevanda preferita. Non bevo birra né vino“.

Le sue preferenze calcistiche

Davis ha anche risposto alle domande riguardanti i suoi favoriti in Premier League e Serie A. Sull’Arsenal ha detto: “È la squadra migliore del mondo. La chiave per loro sono i difensori Gabriel e Saliba”.

Sulle possibilità dello scudetto, ha dichiarato senza esitazioni: “L’Inter è la migliore“. Inoltre, ha nominato Lautaro come il miglior attaccante della Serie A, pur dichiarando di sentirsi tra i primi tre. Sul miglior difensore, ha scelto Akanji, sottolineando la durezza dei difensori della Roma.

I ricordi delle vittorie più belle

Il centravanti dell’Udinese ha anche parlato delle sue vittorie più memorabili, menzionando la rete segnato a San Siro contro l’Inter: “Quella vittoria è un ricordo che porterò sempre con me“, ha detto.

Ma la vittoria più bella in assoluto, secondo lui, è stata quella contro il Napoli, con il gol decisivo di Ekkelenkamp: “Un gol che ha dimostrato quanto siano forti i nostri giocatori“, ha commentato. Anche il compagno di squadra Atta, che definisce un “player molto tecnico”, ha ricevuto i suoi elogi.

Il lavoro di Runjaic e gli obiettivi della squadra

Davis ha parlato anche del lavoro di Kosta Runjaic, descrivendolo come un allenatore serio e molto rispettato. “È bravo, diretto e ci chiede di lavorare duramente. Ci rispetta e ci chiede rispetto“, ha sottolineato. Il giocatore ha anche parlato degli obiettivi per il resto della stagione, dichiarando con fiducia: “Credo che possiamo raggiungere i 50 punti. Siamo una squadra unita e più forte rispetto allo scorso anno“.

La sua vita a Udine e la famiglia

Davis ha concluso parlando della sua vita a Udine, raccontando di sentirsi molto a suo agio in città. “Udine è simile alla mia Stevenage, ed è un posto che mi piace. Le persone sono molto gentili, e nonostante io sia una persona che esce poco, trovo tutto ciò che mi serve“, ha dichiarato. Il giocatore ha parlato anche della sua famiglia, dicendo che trascorre molto tempo a casa con la compagna e la figlia di tre anni.

Le origini e il carattere in campo

Infine, Davis ha spiegato che la sua personalità in campo riflette le sue origini giamaicane. “La mia cultura giamaicana mi ha insegnato a essere organizzato e meticoloso, mentre l’aspetto inglese si vede nel mio modo di giocare, aggressivo e intenso“, ha concluso.

Redazione

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4 Commenti
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Commento da Facebook
7 mesi fa

Sei fortissimo..!!!!!Spero che la salute ti assista🍀

Julius Kugy
7 mesi fa

La pizza inglese però anche no

Tommy
7 mesi fa

Davis è un attaccante completo!!! uno tra i migliori 10 della storia dell’ Udinese

Commento da Facebook
7 mesi fa

Farà la stessa fine di beto, e di luca

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