Juan Arizala, giovane esterno mancino colombiano di 20 anni, è stato presentato ufficialmente come nuovo acquisto dell’Udinese. Arrivato a titolo definitivo dall’Independiente de Medellin, il talento sudamericano ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere il club friulano:
“È stato un mercato molto interessante per me. C’erano altre squadre su di me, ma ho deciso di unirmi all’Udinese per il suo progetto. Qui ci sono stati altri colombiani che hanno scritto pagine importanti della storia del club, e ho scelto Udine per migliorarmi ulteriormente. Sono davvero felice di essere arrivato.”
Evoluzione tattica
Arizala ha parlato anche della sua evoluzione come calciatore. Inizialmente impiegato come ala, il giovane colombiano ha poi ampliato le sue mansioni in campo: “In passato giocavo principalmente come ala, ma poi mi sono adattato anche a giocare come terzino o quinto di fascia. Mi piacciono entrambe le fasi del gioco: dato il mio passato da attaccante, amo partecipare all’azione offensiva, ma non ho problemi nemmeno a difendere.”
Giocatore dotato di ottimo dribbling
Una delle qualità distintive di Arizala è il suo dribbling, una risorsa che lui considera fondamentale nel calcio moderno per saltare uno o due uomini così da creare superiorità numerica in fase offensiva che, spesso, si traduce in occasioni da rete: “Il dribbling è una delle mie caratteristiche principali. È molto importante nel gioco odierno e può rivelarsi una risorsa preziosa nella fase offensiva.”
I suoi miti calcistici che lo hanno ispirato
Non manca di ammettere le sue ispirazioni calcistiche, anche se Arizala ammette di non avere un solo idolo in particolare: “Non ho un giocatore preferito, ma sicuramente ho sempre seguito Messi e Cristiano Ronaldo, due leggende che hanno fatto la storia del calcio. Quando giocavo come ala, mi ispiravo molto a Neymar, per la sua tecnica e le sue qualità eccezionali.”
La scelta della maglia N°20
Il giovane esterno ha scelto il numero 20 sulla maglia, un legame che affonda le radici nella sua carriera: “Ho scelto il numero 20 perché è il numero con cui ho iniziato a giocare da professionista a Medellin, e ho deciso di mantenerlo anche qui.”
Il periodo di adattamento nel gruppo bianconero e il lavoro con mister Kosta Runjaic
Parlando del suo adattamento alla nuova squadra, Arizala ha condiviso le sue prime impressioni sull’ambiente e sul mister: “Non ho ancora avuto molte occasioni di parlare con l’allenatore, ma mi ha accolto molto bene. Mi sto adattando gradualmente, è un processo che richiede tempo. Il mister mi ha detto che qui si lavora molto intensamente e che dobbiamo pensare passo dopo passo.”
Udinese: città e cultura
Arizala ha anche accennato alla sua esperienza a Udine, una città che gli ha fatto una buona impressione: “Udine è una città molto bella, c’è tanto da vedere e, oltre a questo, trovo interessante la cultura diversa dalla mia. Mi sento davvero bene qui, sono stato accolto in modo fantastico.“
L’Udinese e l’investimento sui giovani
Una delle ragioni principali della sua scelta è il progetto giovanile dell’Udinese, che ha fatto crescere tanti talenti negli anni: “Ho scelto l’Udinese perché è un club che punta molto sui giovani e guarda al futuro. Il progetto che mi è stato presentato mi ha convinto e sono felice di farne parte.”
L’Udinese e i colombiani, ma anche i nuovi compagni
Arizala non poteva non conoscere la storia dell’Udinese, soprattutto per il legame con tanti calciatori colombiani che hanno segnato la storia recente del club: “Come potevo non conoscere l’Udinese? Molti colombiani hanno passato qui dei bei momenti e sono davvero contento di essere arrivato in questo grande club.”
In merito ai suoi nuovi compagni di squadra, il giovane colombiano ha scelto Zaniolo come uno dei giocatori che lo ha colpito di più: “Sto conoscendo piano piano i miei compagni e, se devo sceglierne uno che mi ha impressionato, dico Zaniolo. È un giocatore molto interessante.”
Photo credits: Udinese Calcio
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