In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Abdullah Kavukcu, vice presidente del Galatasaray, ha discusso della situazione di Nicolò Zaniolo, attualmente in prestito con diritto di riscatto all’Udinese.
Secondo Kavukcu, la decisione di lasciare partire Zaniolo non è stata presa a cuor leggero: “Avremmo voluto trattenerlo, ma Nicolò ci ha espresso il desiderio di partecipare al Mondiale. Per raggiungere questo obiettivo, pensava che giocare in Serie A gli avrebbe offerto più opportunità di rientrare in Nazionale“, ha spiegato il dirigente turco.
UNA STIMA CHE RIMANE INVARIATA DA PARTE DEL CLUB TURCO
Nonostante la cessione, la stima del Galatasaray per Zaniolo, diventato ieri padre per la seconda volta, resta invariata. Kavukcu ha precisato: “Abbiamo rispettato il suo desiderio, ma la nostra considerazione per lui non è cambiata. Alla fine della stagione, insieme a Nicolò, prenderemo una decisione su come proseguire“. La scelta finale, però, dipenderà dalla volontà del giocatore e dal club bianconero, che ha il diritto di riscatto.
DUE OPZIONI PERCHE’ ZANIOLO DIVENTI TUTTO BIANCONERO
Come già anticipato nei mesi precedenti, l’Udinese ha due opzioni per il riscatto del fantasista. La prima prevede un pagamento di 10 milioni di euro per il cartellino di Zaniolo, mentre la seconda consiste nel versare 5 milioni di euro. Tuttavia, in caso di una futura rivendita del giocatore con la seconda opzione il Galatasaray avrà diritto al 50% dell’incasso, una clausola che complica un po’ il percorso verso un riscatto definitivo.
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Ma se hanno dato 20 milioni per Madragora ,19 per Kamara e 10 per Brenner possibile che non abbiano 10 per Zaniolo?