L’ex centrale difensivo dell’Udinese, Alessandro Pierini, ha analizzato ai microfoni de Il Messaggero Veneto la vittoria della squadra di Runjaic contro la Fiorentina, sottolineando le ottime prestazioni di Keinan Davis e Christian Kabasele. L’ex centrale difensivo, ora allenatore e titolare di un bar a Viareggio, ha dichiarato: “Davis è stato incontenibile, ma sulla vittoria c’è anche la firma di Kabasele. Il difensore belga ha avuto un impatto decisivo e ha contribuito a mantenere la solidità difensiva“. Pierini ha riconosciuto il valore di Kabasele nella stagione di un’Udinese che ora punta a “cercare la continuità” per consolidare i risultati.
L’analisi sulla Fiorentina
Riguardo alla sconfitta della Fiorentina, Pierini ha commentato che la squadra toscana ha mostrato un passo indietro rispetto alle aspettative, con la salvezza ancora da conquistare. “L’Udinese ha meritato la vittoria, ma i meriti sono stati evidenti almeno come i demeriti della Fiorentina“, ha aggiunto, evidenziando come la squadra bianconera sia riuscita a sfruttare i punti deboli degli avversari senza soffrire troppo, nonostante le occasioni create dalla Fiorentina.
L’Udinese dopo il vantaggio
Pierini ha elogiato l’atteggiamento dell’Udinese dopo il vantaggio, sostenendo che la squadra ha mantenuto il controllo del gioco, con la giusta intensità per non subire il ritorno della Fiorentina. “Una volta in vantaggio, l’Udinese ha continuato a fare la partita, trovando il raddoppio con il rigore di Kabasele“, ha detto, sottolineando che è stata la squadra di Runjaic a sfiorare più volte il secondo gol.
Il rendimento di Keinan Davis
Il centravanti Keinan Davis ha ricevuto gli elogi di Pierini, che ha riconosciuto le qualità fisiche e tecniche dell’attaccante. “Davis ha una potenza incredibile nelle accelerazioni e una padronanza tecnica che lo rende difficile da fermare“, ha spiegato Pierini, aggiungendo che l’inglese è simile a Beto per la sua forza, ma con una maggiore capacità di tenere il pallone sotto pressione. Inoltre, Pierini ha apprezzato il fatto che Davis non si fa mai anticipare e sa scaricare il pallone nei tempi giusti.
Runjaic punta su Davis fin dalla difesa
Pierini ha anche sottolineato come l’allenatore Runjaic stia sfruttando la capacità di Davis di fare la differenza fin dalle prime fasi di gioco. “È una strategia intelligente: partire da dietro e puntare su Davis per saltare metà della squadra avversaria“, ha affermato Pierini, che ha apprezzato il fatto che l’attaccante contribuisca anche alla fase di costruzione del gioco.
L’Udinese e la continuità
Pierini ha concluso il suo intervento con una riflessione sull’andamento dell’Udinese in questa stagione. “Non avrei mai detto che l’Udinese sarebbe stata quasi salva a inizio marzo, ma adesso l’obiettivo deve essere quello di trovare la continuità che finora è mancata“, ha dichiarato. L’ex difensore ha poi sottolineato che la squadra ha una forte identità, ma che per raggiungere l’obiettivo della salvezza è fondamentale avere tutti i “big” al completo.


