L’Udinese celebra il 50° anniversario del terremoto del 1976

Il club bianconero ricorda la tragedia con una serie di iniziative simboliche in occasione di Udinese-Torino.

Il terremoto che colpì il Friuli il 6 maggio 1976 è una delle tragedie più dolorose della storia della regione, ma anche una testimonianza di resilienza e determinazione. Cinquant’anni dopo, il ricordo di quella notte rimane vivo nel cuore di ogni friulano, simbolo di una comunità capace di resistere e rialzarsi. In occasione della partita tra Udinese e Torino, sabato 2 maggio alle ore 15:00 al Bluenergy Stadium, il club bianconero ha deciso di rendere omaggio a questa tragedia e alla forza del popolo friulano.

Iniziative simboliche per celebrare la memoria

Udinese Calcio ha organizzato una serie di iniziative commemorative per celebrare il 50° anniversario del sisma. Prima della partita, verranno ricordati i momenti cruciali di quel drammatico evento attraverso gesti dal forte valore simbolico, tutti pensati per onorare la memoria di chi ha perso la vita e di chi ha contribuito alla ricostruzione della regione. La partita contro il Torino sarà un’occasione per stringersi insieme, per non dimenticare e per rendere omaggio alla tenacia e al coraggio di chi ha vissuto e superato quel terribile evento.

Maglia celebrativa e evento di presentazione

Per l’occasione, i giocatori dell’Udinese indosseranno una maglia celebrativa, che sarà svelata ufficialmente durante un evento il 29 aprile alle 17:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Venzone. L’evento vedrà la presenza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e di altre autorità, tra cui i sindaci dei 45 comuni colpiti dal terremoto. La maglia sarà simbolo di unità e speranza, per un popolo che ha saputo superare una tragedia collettiva con forza e determinazione.

Ospiti speciali per una commemorazione storica

Udinese ha deciso di invitare a questa partita anche coloro che hanno dato un contributo fondamentale alla ricostruzione del Friuli, tra cui i volontari della Protezione Civile, gli Alpini e i Vigili del Fuoco. Queste figure, che hanno risposto con coraggio all’emergenza, saranno ospitate allo stadio come simbolo del lavoro instancabile e del sacrificio che ha permesso al Friuli di rinascere.

Un momento musicale per il Friuli

Per rendere il momento ancora più emozionante, prima dell’inizio del match, la Fanfara della Brigata Julia eseguirà il celebre “Stelutis Alpinis”, una delle canzoni più rappresentative della cultura friulana. Il tutto sarà accompagnato dall’inno nazionale italiano, un ulteriore segno di unità e riconoscenza verso chi ha contribuito a ricostruire la regione.

Concludere il ricordo con un grazie sincero

Questo evento non sarà solo una commemorazione, ma anche un momento di gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla ricostruzione del Friuli, dai volontari alle forze dell’ordine. Con la partita contro il Torino, l’Udinese ribadirà il suo impegno a mantenere viva la memoria di quel tragico 6 maggio 1976 e a celebrare il coraggio e la determinazione che hanno reso il Friuli un esempio di resilienza.

Redazione

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4 mesi fa

Ridicoli, manco sapete cosa vuol dire per un popolo l’ORCOLAT.
Avreste degnamente ringraziato i FRIULANI conquistando in casa col Torino i famigerati 50 punti.
Voi ringraziate questi 💶 non un popolo che
RINGRAZIA MA NON DIMENTICA.
Dimostrate con i fatti chi ……. vi mantiene, IL FRIULI💪🇮🇹

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